PITTURA, SCULTURA, ARTI APPLICATE NEI PIÙ IMPORTANTI MUSEI E COLLEZIONI MILANESI

IL CENACOLO VINCIANO

“In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà’ I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse” (Giovanni 13, 21-22)

Da qui Leonardo partì per dipingere l’Ultima Cena in un momento tanto intenso, tanto animato da sentimenti di stupore, incredulità, orrore che leggiamo nei gesti, nelle espressioni degli Apostoli … chi mai avrebbe potuto tradire il loro Maestro? Leonardo da qui partì, al di là di ogni formula, di ogni stereotipo fissato dalla tradizione, per dipingere la verità dell’anima che si rivela nel “batter di un ciglio”, in un braccio che si allunga, in uno sguardo interrogativo. L’Ultima Cena di Leonardo fece scuola, fu modello insuperato di tanta pittura. E tanti i maestri che furono qui, nel refettorio dei Padri domenicani, per studiare questa immagine che cattura, che ammalia, che commuove. E tanti sono ancora oggi i visitatori che arrivano alle Grazie perchè, se si vuol capire Leonardo nella profondità del suo ingegno, da qui bisogna partire!


LA PINACOTECA DI BRERA

Storica pinacoteca nata accanto alla Accademia di Belle Arti, annovera della scuola veneta (Mantegna, Bellini, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Canaletto), di quella lombarda (Foppa, Bramantino, Luini), opere di Piero della Francesca, Raffaello e Caravaggio; fino alla sezione moderna rappresentata da una selezione di celebri dipinti dell’Ottocento (“Il bacio” di Hayez, “Fiumana” di Pellizza da Volpedo) e dalla collezione Jesi dedicata al XX secolo (Boccioni “La città che sale”).


LA PINACOTECA AMBROSIANA

Fondata dal Cardinale Federico Borromeo accanto alla Biblioteca “ad honorem Dei et cultum, publicamque utilitatem”. E’ uno dei più antichi esempi di museo moderno aperto al pubblico, in cui cultura scritta e figurativa si fondano in un progetto globale. Celebri capolavori (Raffaello, Leonardo, Tiziano, Caravaggio…), importanti scuole pittoriche entro eccentrici spazi espositivi.


LA VILLA REALE

Un viaggio attraverso l’Ottocento nella Villa Reale di Via Palestro: un raro esempio di villa entro i confini della città dove condurre una vita di otium e di svago. Bell’esempio di architettura neoclassica, la Villa possiede anche uno splendido giardino all’inglese che evoca atmosfere romantiche dimenticate. All’interno dell’edificio nelle sale decorate e affrescate, l’eccezionale collezione di arte del XIX secolo.


IL MUSEO DEL NOVECENTO

Il Museo del Novecento si trova nelle sale dell’Arengario e in un’ala di Palazzo Reale la collezione civica di Arte Contemporanea con i capolavori del XX secolo: dal Futurismo, al “ritorno all’ordine” degli Anni Venti, dall’Informale, allo Spazialismo, Arte Povera … pittura, scultura, istallazioni a rappresentare le molteplici espressioni artistiche del mondo contemporaneo.


LE CASTELLO SFORZESCO

Capolavori di scultura nel Museo di Arte Antica del Castello Sforzesco. Un percorso dedicato alla scultura dall’epoca paleocristiana al Cinquecento, passando dalla greve scultura romanica alle movenze eleganti della scultura gotica, per approdare al classicismo nel Rinascimento e al capolavoro di Michelangelo: la Pietà Rondanini, testamento spirituale e artistico, opera struggente carica di suggestioni legate al dramma della morte e al sentimento profondo dell’artista.

INDIETRO