Viaggio accompagnato e guidato dalle storiche dell’arte Marina Fassera e Simona Lupinacci.

Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo
(Augusto – citato in Svetonio, Vite dei Cesari, Aug., XXVIII, 3)

Così l’IMPERATOR•CAESAR•DIVI•FILIVS•AVGVSTVS trasformò Roma in una città splendida, rivestita dai marmi preziosi provenienti da ogni parte dell’immenso Impero, una città da fare invidia al mondo intero, una città ricca di monumenti spettacolari, una città che non ebbe, e non avrà, uguali nei secoli, una città che suscitava, e suscita, timore rispettoso, stupore senza fine davanti a tanta magnificenza, a tanta grandezza, davanti a quei ruderi che parlano di un passato glorioso: ROMA culla della civiltà, ROMA nutrimento della nostra cultura…
Il viaggio che proponiamo ci riporterà indietro nei secoli, agli albori della civiltà romana. Ci farà riscoprire radici lontane attraverso le pietre ricche di storia, una storia antichissima che parte dal quel lontano 753 a.C. quando ROMA fu fondata fra mito e leggenda, fra storia e tradizione: Varrone, Tito Livio, Dionigi di Alicarnasso, Plutarco, i poeti Virgilio e Ovidio, raccontano della sua fondazione avvenuta ad opera di Romolo, discendente dalla stirpe reale di Alba Longa, che a sua volta discendeva da Silvio, figlio di Lavinia e di Enea, l’eroe troiano giunto nel Lazio dopo la caduta di Troia. Nacque sul Palatino, lungo la sponda sinistra del fiume Tevere, presso l’isola Tiberina, facile e comodo guado. Romolo della città fu il primo dei sette Re. Seguì la fase repubblicana che si concluse con Caio Giulio Cesare, il dittatore che dal 49 a.C. traghettò la Repubblica verso l’Impero, verso il pronipote e figlio adottivo Ottaviano che per primo rivestì il titolo di Augusto. E poi secoli di gloria, conquiste, di governo di imperatori magnanimi quali Traiano – princeps inter pares – e Marco Aurelio. Ma la storia registra anche ombre profondissime, forti contraddizioni, fatti torbidi, segni di una crisi senza ritorno a cui le invasioni dei popoli germanici, i barbari, diedero il colpo di grazia… 
Sicuramente un elemento di discussione e di crisi fu la nuova religione cristiana, unica non tollerata e perseguita, che minò i cardini del potere romano. Non mancheremo di rivivere anche quelle atmosfere, quelle tensioni e quella spiritualità dei primi cristiani, che offrirono la propria vita per la fede incrollabile verso il loro unico Dio.

PROGRAMMA

SABATO 28 APRILE
FRECCIAROSSA MILANO CENTRALE – ROMA TERMINI

Partenza 8.20 – Arrivo 11.40*
*Orario da riconfermare

Transfer in Hotel con pullman riservato. Assegnazione camere.

HOTEL MERCURE ***Corso Trieste
http://www.mercure.com/it/hotel-3320-mercure-roma-corso-trieste/room.shtml

POMERIGGIO

L’Appia antica e le catacombe di San Sebastiano
Il nostro viaggio nella Roma antica parte da uno dei luoghi più emozionanti e suggestivi: l’Appia Antica. Costruita tra fine del IV – III sec. a.C., per collegare Roma al porto di Brindisi, l’Appia, la Regina Viarum (regina delle strade), è stata una delle più grandi opere di ingegneria del mondo antico ed ebbe enorme impatto economico, militare e culturale sulla società romana. Larghi tratti della strada sono sopravvissuti con i loro basolati antichi, così come sono sopravvissuti reperti e vestigia che ci portano indietro nei secoli, come il Mausoleo di Cecilia Metella.
Dalla Roma dei Cesari alla Roma paleocristiana il passo è breve. Qui, lungo l’Appia Antica, si trovano i luoghi delle sepolture dei primi cristiani, fra questi le Catacombe di San Sebastiano. Percorrendo le gallerie si trovano una grande varietà di tombe, più o meno decorate, segnate da un nome tracciato in rosso o da un graffito sulla calce, per tramandare il ricordo del defunto, assurto alla vita eterna.

Cena libera.

DOMENICA 29 APRILE

MATTINA

I Fori, la Domus Aurea, San Clemente sul Celio e Santo Stefano Rotondo
L’intera giornata sarà dedicata alla passeggiata archeologica più famosa al mondo, quella dei Fori. Il Foro Romano e i Fori Imperiali, racchiusi tra il Palatino, il Campidoglio, la Via dei Fori Imperiali e il Colosseo, rappresentano secoli di storia di Roma, di cui è testimonianza viva la stratificazione dei resti di edifici e monumenti di epoche diverse. Il foro nella città antica, rappresentava il centro politico, giuridico, religioso ed economico. In particolare sul Palatino, secondo la tradizione antica, sorse il primo insediamento della città di Roma, fondata da Romolo intorno alla metà dell’VIII secolo a.C. Tra il II e I secolo a.C., il colle divenne il quartiere residenziale dell’aristocrazia romana, qui si trovano le domus private di Livia e dell’Imperatore Augusto che rese il Palatino sede ufficiale del potere.

Al termine tempo a disposizione per il pranzo libero.

POMERIGGIO

Prosegue il nostro percorso nella Roma dei Cesari con la visita alla Domus Aurea. Spettacolare dimora costruita dall’Imperatore Nerone dopo il grande incendio che devastò Roma nel 64 d.C., la Domus Aurea aveva pareti ricoperte di marmi pregiati e volte decorate d’oro e di pietre preziose, custodiva tesori saccheggiati nelle città d’Oriente e preziosi ornamenti, fra i quali una colossale statua dell’Imperatore nelle vesti del dio Sole, era circondata da vigneti, pascoli, boschi, e da un lago artificiale. Alla morte di Nerone i suoi successori cercarono di seppellire e cancellare ogni traccia del palazzo. I lussuosi saloni furono spogliati dei rivestimenti, delle sculture e delle suppellettili, e riempiti di terra fino alle volte, sopra furono costruite le grandi terme di Tito e di Traiano e nella valle sottostante fu edificato il Colosseo. Quel che sopravvisse delle fastose decorazioni a fresco e a stucco della Domus Aurea, rimase nascosto fino al Rinascimento, quando alcuni artisti, tra cui Pinturicchio, Ghirlandaio, Raffaello, Giovanni da Udine e Giulio Romano, calandosi dall’alto in quelle che loro pensavano fossero delle grotte, videro quelle meraviglie e iniziarono a copiare i motivi decorativi delle volte. Con la riscoperta iniziarono però i problemi della conservazione e del restauro. Ancor oggi la Domus Aurea è un cantiere di restauro in piena attività, che negli ultimi tempi è stato reso accessibile al pubblico: grazie agli innovativi interventi multimediali si riscopre e ci si immerge nel fasto di questa mitica casa.
Ci sposteremo poi al Celio dove si trovano le Basiliche di Santo Stefano Rotondo e di San Clemente dove fra colonnati, spettacolari mosaici e affreschi, si scoprono non solo le radici della cristianità, ma anche un antico e misterioso Mitreo.

Cena libera.

LUNEDÌ 30 APRILE

MATTINA

Escursione ad Ostia Antica
Il fascino di Ostia Antica è qualcosa di unico. Una città rimasta quasi intatta con le sue strade, le sue case, le tabernae, le terme, il teatro … la vita quotidiana ci scorre davanti, come se il passato non fosse remoto, ma prossimo. Ostia posta nelle vicinanze della foce del fiume Tevere, fu la prima colonia romana fondata nel VII secolo a.C. dal Re Anco Marzio; in epoca imperiale divenne importante centro commerciale e portuale, strettamente legato all’annona (approvvigionamento di grano per la capitale). L’abbandono in epoca alto-medievale fece sì che la città si preservò e venne pian piano alla luce, attraverso campagne di scavo iniziate nel XIX secolo e non ancora terminate: si conta che solo il 40% è stato riportato alla luce e più della metà della città sarebbe ancora sepolta.

Rientro a Roma e tempo a disposizione per visite individuali.

Cena prenotata presso ristorante tipico.

MARTEDÌ 01 MAGGIO

MATTINA

Escursione a Tivoli e visita alla Villa Adriana
Fu l’Imperatore Adriano a volere questa meravigliosa dimora immersa nel verde del pianoro tufaceo compreso tra due fossi, ai piedi dei Monti Tiburtini, presso l’antica Tibur, Tivoli. Una villa spettacolare, alla cui progettazione si dedicò lo stesso Adriano. Comprende edifici residenziali, terme, ninfei, padiglioni, giardini che si alternano secondo una distribuzione del tutto inusuale, che non rispecchia la consueta sequenza di ville e domus. I vari edifici erano collegati fra loro, oltre che da percorsi di superficie, anche da una rete viaria sotterranea, per i servizi in villa, carrabile e pedonale. Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea della villa, purtroppo oggetto di dispersione (quasi tutti i principali musei e collezioni di Roma, del resto dell’Italia e d’Europa, annoverano tra le loro opere esemplari provenienti da Villa Adriana). Nel 1999 Villa Adriana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Al termine della visita tempo libero a Tivoli per il pranzo libero.

Rientro a Roma con il pullman riservato

Transfer dall’Hotel alla Stazione Termini.

FRECCIAROSSA ROMA TERMINI – MILANO CENTRALE
Partenza 18.00 – Arrivo 20.55*
*Orario da riconfermare

N.B. Per tutte le visite utilizzeremo il sistema audio-microfonico per sentire al meglio le spiegazioni della visita.
Roma, come noto, è una città piuttosto trafficata… abbiamo strutturato le visite per muoverci quanto più possibile a piedi, laddove non fosse possibile utilizzeremo i mezzi pubblici ATAC, salvo l’escursione a Tivoli, che raggiungeremo con pullman riservato.

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