Una nuova occasione per tornare a Brera? Il secondo “dialogo” tra uno dei capolavori della storica pinacoteca – sicuramente uno dei dipinti più ammirati, più noti, vera icona del Rinascimento – Il Cristo morto di Mantegna e Il Cristo morto con gli strumenti della passione di Annibale Carracci, proveniente dalla Staatsgalerie di Stoccarda, oltre al Compianto sul Cristo morto di Orazio Borgianni di Palazzo Spada di Roma. Tre opere struggenti che parlano di una morta vera, umana, che sembra non lasciar spazio alla Resurrezione di quel corpo martoriato di Cristo. Il nostro percorso proseguirà poi nelle sale di Brera per ammirare gli altri capolavori della pittura italiana dal XIV al XX secolo. Passo dopo passo, attraverseremo i secoli e l’Italia attraverso le opere della scuola veneta (Mantegna, Bellini, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Canaletto), di quella lombarda (Foppa, Bramantino, Luini), le opere di Piero della Francesca, Raffaello … Fino alla sezione moderna rappresentata da una selezione di celebri dipinti dell’Ottocento (“Il bacio” di Hayez, “Fiumana” di Pellizza da Volpedo) e dalla collezione Jesi dedicata al XX secolo (Boccioni “La città che sale”).

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