titolo_scheda-donne_perdute

Inviamo a lei questa lettera Signora Senatrice Merlin, onde possa avere un’idea chiara della sincerità dei fatti che avvengono in questa casa di tolleranza…”

È l’incipit di una lettera scritta nel 1958 da “sventurate ragazze”, così si firmano…
Da allora è trascorso più di mezzo secolo, ma la storia e l’insolito percorso che faremo a Brera, e che potrebbe altresì svilupparsi anche in altre zone della città, ci porterà ancor più lontano, in un excursus storico sulla prostituzione, sull’amore mercenario, che affonda le radici nelle antiche lupanare romane, e che arriva all’epoca moderna.
Un modo sicuramente diverso anche per conoscere la nostra città, le sue strade, le tradizioni, persino certe espressioni idiomatiche,  attraverso una storia “minore” che passa non necessariamente dai grandi eventi, ma dalla quotidianità fatta di miseria, ignoranza, usi e costumi . Un viaggio nei luoghi della prostituzione milanese, fra i “fiori chiari e i fiori scuri” di Brera, dove, fino a non moltissimi anni fa, convivevano mondi fra loro molto diversi.

GALLERIA