Non “semplice” chiesa, ma vero e proprio complesso antico restaurato e recuperato a partire dagli anni Sessanta: chiesa, canonica, portico, stalla, cascina … Un tuffo nel passato lungo il Naviglio Pavese, quando nel XII sec. sorse in questa zona un monastero benedettino femminile e dove venne edificata la chiesa sopravvissuta alla moderna trasformazione del quartiere. Al suo interno gli affreschi frammentari di scuola giottesca ci fanno immaginare la ricchezza dell’edificio che esternamente si presentava sobrio e misurato.
A pochi passi di distanza, merita una visita anche la modernissima chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, opera degli anni Trenta di Giovanni Muzio, rigorosa e spoglia … se non fosse per l’intervento dell’artista minimalista americano, Dan Flavin, che nel 1996, poco prima di morire, accese la chiesa con tubi al neon rossi, verdi, blu e oro accompagnati dall’effetto stupefacente delle lampade di Wood. I colori delle luci rimandano al trascorrere del giorno, dall’alba al tramonto, e l’oro, posto nell’altare al centro della chiesa, ricorda la trascendenza divina delle chiese bizantine.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

via Chiesa Rossa 55, Milano

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