Il culto delle anime “pezzentelle” del Rione Sanità

Un percorso affascinante legato ad un antico culto, quello delle “anime pezzentelle”, testimonianza forte, vivissima ed unica del culto dei morti del popolo napoletano.
Il Cimitero delle Fontanelle, così chiamato per la presenza di fonti d’acqua nei tempi antichi, accoglie 40.000 resti di anime abbandonate (pezzentelle), corpi di poveri morti durante le grandi pestilenze e le epidemie di colera. Anime adottate dai napoletani che si prendono cura di una “capuzzella” (cranio) e ne ricevono in cambio protezione! 
Un luogo unico al mondo, ricco di storie, aneddoti, curiosità che, peraltro, si trova nel quartiere Sanità, uno dei rioni più carichi di storia e tradizione di Napoli e che, sin dall’epoca greco-romana, fu luogo di sepoltura. Nacque qui Totò, di cui vedremo la casa natale. Si andrà poi a concludere a porta San Gennaro, passando dal quartiere dei Vergini, per affacciarsi nei cortili settecenteschi di palazzo Sanfelice e palazzo dello Spagnuolo.

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