A spasso per la Milano sconosciuta.

Quotidianamente attraversiamo la città, percorriamo strade nel centro, come nella periferia, passando davanti a palazzi antichi, a resti di un passato glorioso preda della città moderna… attraversiamo la storia di Milano senza rendercene conto, senza fermarci a guardare intorno a noi, senza capire ciò che ci circonda.

Una zona di Milano porta il nome di “Città Studi”, un nome che evoca la presenza di Istituzioni universitarie di prim’ordine, che ancora oggi hanno sede in questo stesso quartiere che nel tempo è cresciuto e si è trasformato.
Tutto cominciò un secolo fa, quando nel 1915, nell’area campestre delle “Cascine doppie”, venne posata la prima pietra di quella che sarebbe diventata, appunto, la Città degli Studi: ambizioso progetto che prevedeva la realizzazione di nove padiglioni destinati al Politecnico, alla Scuola di Agricoltura, agli Istituti clinici di Perfezionamento, alla Scuola di Veterinaria, all’Orto Botanico, all’Accademia di belle arti e all’Accademia scientifico-letteraria. Stava nascendo una cittadella della cultura dove ci si prefiggeva di superare la contrapposizione fra sapere scientifico ed umanistico.
Ne andremo a scoprire la storia passeggiando nelle strade, nelle piazze, ammirando un edificio unico a Milano, il cosiddetto “Cremlino” dallo stile un po’ “soviet”, di proprietà dell’Istituto di ricerche chimiche e biochimiche, il Politecnico di Piazza Leonardo Da Vinci, i “Regii” Istituti di Agraria e Veterinaria, la Facoltà di Architettura di Gio’ Ponti e Portaluppi, la Piscina Romano in Via Ponzio costruita negli anni Trenta… tanti spunti di riflessione sullo sviluppo urbanistico ed edilizio dagli anni del regime ad oggi.

GALLERIA