Colori, sapori, umori delle Langhe in autunno tra Tartufo e Barolo

Escursione curata e accompagnata da Marina Fassera e Davide Cabodi

Per questa escursione d’autunno, quando la natura muta i suoi colori preparandosi al “letargo” invernale, abbiamo scelto di percorrere le Langhe, con il loro suggestivo paesaggio segnato dai dolci declivi delle colline coltivate con viti e punteggiato da borghi antichi … e da antichi sapori del buon cibo e dei prodotti di questa terra incantevole.
Le Langhe, insieme al Roero e Monferrato, sono annoverate nella lista Unesco dei Beni del Patrimonio dell’Umanità.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Mattina

In cima ad un colle, in posizione dominante, si erge un maestoso castello che è fra i più antichi delle Langhe: il CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR. Imponente nella sua struttura chiusa fra quattro torri, circondato dai vigneti più preziosi delle Langhe, suggestivo testimone non solo del suo passato medievale, ma anche della memoria di un uomo che fece la storia dell’Italia: Camillo Benso Conte di Cavour che lo scelse come sua residenza. Ce lo immaginiamo Cavour immerso nella quiete di questo paesaggio, mentre dà vita ad un sogno che si tradusse poi in realtà: fare l’Italia.
Visiteremo il castello, narrandone le vicende antiche e moderne, e avremo modo di apprezzare anche le sale dedicate alla storia del vino locale: il Barolo prodotto su queste colline da uve Nebbiolo.

Al termine della visita, trasferimento nella vicina città di ALBA.

Alba è una delle città più note delle Langhe non solo per la sua storia, i suoi monumenti, il suo centro storico che ha conservato l’aspetto medievale con alcune delle sue antiche torri, di cui parleremo naturalmente, ma è altrettanto nota per un prodotto della terra tanto prezioso quale il tartufo. Il TARTUFO BIANCO d’Alba è rinomato e apprezzato in tutto il mondo. In autunno si tiene ogni anno la FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO che è una delle principali vetrine delle eccellenze italiane. All’interno del Mercato del Tartufo si tengono eventi culturali e gastronomici in cui si alternano chef nazionali e internazionali, cuochi del territorio, designer, scrittori e artisti accomunati dalla passione per il tartufo, la cultura del buon cibo e del buon gusto… perché il Tartufo è profumo, poesia, mistero, status symbol dal fascino intramontabile. E’ l’oro bianco delle Langhe.
Per noi una ghiotta occasione

Tempo in centro ad ALBA a disposizione per il pranzo libero
N.B. A coloro che desiderano pranzare in ristorante, consigliamo di prenotare in zona centro città. Trovate facilmente suggerimenti nel web. 

Pomeriggio

Nel pomeriggio ci attende un altro appuntamento ghiotto presso la “CASCINA ROSSA” di Valle Talloria a Diano d’Alba.
Lungo la strada una sosta in località Brunate di La Morra, circondata dai cru più preziosi di Barolo, per visitare la cosiddetta “CAPPELLA DEL BAROLO”. Una chiesetta campestre nata come riparo per chi lavorava nelle vigne circostanti in caso di temporali o grandinate, e mai consacrata, che artisti contemporanei, Sol LeWitt e David Tremlett, hanno trasformato in un’opera d’arte conosciuta in tutto il mondo. La Cappella di SS. Madonna delle Grazie nel 1999 ha ripreso vita, dopo anni di abbandono, con il colore e le luci che si ispirano ai colori caldi della natura circostante.
Vi sorprenderà! 
Degna conclusione della giornata, la degustazione dei vini locali presso la “Cascina Rossa”, dove la famiglia Veglio ci accoglierà raccontando la storia dell’azienda agricola e della produzione selezionata di ottimi vini.  Non mancheremo di degustare Dolcetto, Barbera, Barolo, Moscato, Chardonnay tutti D.O.C.G. dopo aver visitato il Museo della Vita, del Vino e della Civiltà contadina della Langa, aver conosciuto il processo di un anno di lavoro in vigna e in cantina… e aver visitato naturalmente la Cantina!

Rientro a Milano previsto intorno alle ore 20.00 circa.

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