Mostra a Palazzo Reale

Una mostra attesa, un viaggio nell’universo fantastico creato da Keith Haring, fragile e giovane artista morto a soli 31 anni. Dieci anni di attività che hanno fatto la storia artistica e sociale del graffitismo anni Ottanta. Un mondo, quello di Haring, popolato da ominidi in frenetico movimento, di piramidi, dischi volanti tradotti con un linguaggio originale, che si rigenera continuamente, e uno stile immediato comprensibile a tutti. A Palazzo Reale una grande selezione di opere proveniente da tutto il mondo che racconta l’artista, ma anche i riferimenti e il contesto in cui ha operato. Le sue opere, e i suoi “Diari”,  parlano di lui, del suo profilo umano, della sua cultura, del suo impegno nell’affrontare sia temi attuali, scottanti ed impegnati, sia temi gioiosi con la piena coscienza dell’importanza della propria missione di artista.

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