Milano Mostre – Gallerie D’Italia

Una grande mostra divisa fra due grandi sedi museali – le Gallerie d’Italia e il Museo Poldi Pezzoli – per parlare di una stagione dell’arte così fervida e ricca. Sono 200 le opere esposte, di maestri italiani e stranieri che si confrontano in un dialogo vivace, come lo fu nel corso dell’Ottocento in tutta Europa dal Congresso di Vienna, fino al 1848, anno delle rivoluzioni che sconvolsero il vecchio Continente. La temperie romantica rappresentò e diede volto alle ansie, alle speranze, al sentimento di popoli interi … a partire dall’Italia del Risorgimento che anelava a diventare un Paese unito, un ideale a cui certamente la cultura diede un grande contributo.  Al centro di questo processo atteso e inevitabile, Milano: la città italiana che più di tutte ebbe in quegli anni una maggiore vocazione europea. Milano fu uno dei più importanti e vivaci centri della civiltà romantica, sia per quanto riguarda le arti figurative, sia sul versante letterario e musicale. Basti pensare alle esposizioni annuali d’arte che si tennero in quegli anni all’Accademia di Brera, alle imprese editoriali, ai teatri, La Scala e il Carcano, ai protagonisti che con Milano ebbero un rapporto privilegiato, come Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Gioacchino Rossini, Francesco Hayez e Giuseppe Verdi, solo per citare i nomi più famosi.
La mostra alle Gallerie d’Italia parte con i fermenti preromantici per chiudersi con le ultime manifestazioni di una cultura che, almeno nel nostro paese, ebbe termine negli Anni Sessanta con l’affermazione del Realismo, che del Romanticismo rappresenta l’antitesi. Un viaggio nell’Ottocento con i dipinti di Bagetti, Caffi, Giuseppe e Carlo Canella, il Piccio, Massimo d’Azeglio, De Gubernatis, Francesco Hayez, Domenico e Girolamo Induno, Inganni, Migliara, Molteni …e con le spledide sculture di Lorenzo Bartolini, Tenerani e del ticinese Vincenzo Vela. Non mancano artisti di diversa nazionalità, come Caspar David Friedrich, Mallor, William Turner, Corot e tanti altri per chiarire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo.
In un secondo incontro, visiteremo anche il museo Poldi Pezzoli, dove si completa il percorso sul Romanticismo, nella cornice tanto suggestiva della casa del nobile Gian Giacomo dove si rivive il gusto e l’atmosfera di quel tempo.

GALLERIA