Mostra a Palazzo Morando – 1943-1953 Dai bombardamenti alla ricostruzione

Le prime bombe caddero su Milano alla fine del 1942 e fu morte e distruzione. Seguirono altri massicci bombardamenti l’anno successivo: la guerra non si combatteva solo al fronte, ormai tutti erano convolti in una tragedia collettiva. Milano cambia volto. Distrutti palazzi, scuole, chiese, monumenti, fabbriche, stazioni ferroviarie. Il cuore storico della città irriconoscibile, rovina e macerie ovunque. Disperazione ed orrore: non fu facile lasciarsi alle spalle tutto questo, ma i milanesi dalla Liberazione del 25 aprile furono pronti a rimboccarsi le maniche, a prodigarsi senza sosta, come era nella loro indole, nella ricostruzione necessaria perché la vita tornasse a riprendere. “La storia di una rinascita” questo è il titolo della mostra di Palazzo Morando, questa è la storia narrata attraverso fotografie e video d’epoca, documenti d’archivio e alcuni oggetti simbolo della rinascita – come per esempio la mitica Lambretta o la prima televisione- e di quello che sarebbe diventato il boom economico successivo. L’Italia tutta si trasformò in una officina di modernità e Milano, di questo grande cambiamento, prese la testa, divenne capitale di innovazione, crogiuolo di fervore anche culturale. La mostra parla di tutto questo con una ricchezza di immagini che ci catapultano in un tempo, non così lontano, fervido di speranza e di idee, un tempo forse non privo di contraddizioni, ma foriero di un riscatto e di una rinascita inarrestabile, di un dibattito culturale vivace e aperto al mondo. Simbolo fu la grande mostra di Palazzo Reale dedicata al genio di Picasso che portò a Milano l’opera simbolo della tragedia della guerra che ci si era lasciata alle spalle: Guernica.

 

GALLERIA

INDIETRO