Mostra alla Villa Reale di Monza

“A che mi valgono natali, dovizie, e distinzioni in questo luogo; ove mi trascinò il paterno volere, se il mio cuore non è, né può essere tranquillo!…”

Nel Serrone della Reggia di Monza, una mostra dedicata al personaggio più controverso, irrequieto e intrigante dei Promessi Sposi: la Monaca di Monza. Personaggio sì, ma Gertrude – la Monaca di Monza nel romanzo manzoniano – è soprattutto una donna che, con i suoi tormenti, i suoi interrogativi, le sue vicende ci apre lo sguardo sulla complessità e la profondità della condizione in quell’epoca delle donne, di qualsiasi estrazione sociale fossero,  private della propria libertà, frustrate nelle aspirazioni e sentimenti, vittime di padri, fratelli, mariti… Una mostra coinvolgente, emozionante, da vedere per rileggere attraverso Gertrude, la verità storica di Marianna de Leyva/Suor Virginia, e con lei il fenomeno della malmonacazione e la storia della vita e della società milanese del Seicento, ancora così intrisa di credenze, superstizioni, abusi  e soprusi. Attraverso le immagini della Monaca dipinte da artisti quali Hayez e Mosè Bianchi, ritratti vivi, intesi, intimi e inquieti, attraverso documenti e carteggi dell’epoca, attraverso contributi video, un avvincente percorso di conoscenza e approfondimento di una storia passata di caduta e redenzione.

 

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