Una passeggiata a ritroso nel tempo per conoscere la storia passata di una città, Napoli, che è un mondo fatto da mille colori, umori, sapori, contraddizioni. Di Napoli ci si innamora. Conoscerne la storia arricchisce l’animo.

L’antica Neapolis si sviluppava secondo un’urbanistica “ippodamea”, poi ripresa dai romani, con strade perpendicolari che dividevano la città in quartieri regolari, garantendo l’ordine e un più facile controllo. Le strade parallele principali, che attraversavano tutta la città, si chiamavano decumani. A Napoli i decumani sono tre. Vi faremo conoscere quello “nascosto” …
Prima di percorrere il decumano “nascosto”, approfittando dell’incontro davanti alla Cattedrale, non mancheremo di fare una digressione visitando la chiesa più importante della città e narrando del culto di San Gennaro. A seguire eccoci in Largo Donnaregina, dove si affacciano la chiesa omonima e la facciata del palazzo arcivescovile, e in Via Anticaglie. Questa è la strada che corrisponde al decumano superiore dell’antico assetto viario di Neapolis, quello meno battuto, ma ricco di sorprese, a cominciare dai resti del teatro greco inglobati negli edifici successivi. Proseguendo, si incrocia Via del Sole, l’antica via sacra che portava all’acropoli, infine si spunta su Via Costantinopoli, il cui nome deriva dall’omonima chiesa della Madonna di Costantinopoli. E’ una strada su cui si affacciano palazzi di rilievo e librerie d’antiquariato. La passeggiata lungo il Decumano terminerà presso le Mura greche di Piazza Bellini.

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