Il fasto di una spettacolare dimora di campagna

Voluta da Maria Teresa d’Austria, come residenza di campagna per il figlio, l’arciduca Ferdinando, la Villa Reale di Monza venne costruita dall’architetto Giuseppe Piermarini, allievo di Luigi Vanvitelli, tra il 1778 e il 1780. La Villa è un’imponente e scenografica costruzione di due piani dall’impianto a U, immersa nel parco recintato più grande d’Europa. Nata come simbolo di magnificenza e prestigio della corte asburgica, la Villa seguì le vicissitudini storiche del periodo: con l’arrivo dei francesi divenne una delle dimore preferite di Eugenio di Beauharnais e con la restaurazione asburgica l’arciduca Rainieri, appassionato botanico, dotò il parco di rare ed esotiche essenze arboree. Infine, con il neonato Regno d’Italia, la Reggia divenne proprietà di Umberto e Margherita, primi e ultimi inquilini Savoia della residenza che, dopo il regicidio avvenuto non molto distante dalla Villa, venne praticamente abbandonata.
Sono attualmente visitabili gli ambienti del secondo piano nobile con stucchi e affreschi tra ‘700 e ‘800, gli Appartamenti di Umberto e Margherita e il Belvedere da dove si gode di una vista eccezionale sul Parco e sulle Prealpi. Nel Belvedere recentemente è stata esposta una parte della collezione del Museo del Design della Triennale di Milano.

GALLERIA

 

COSTO INGRESSO

RIDOTTO GRUPPI

€ 17,50

 

LUOGO D’INCONTRO

all’ingresso della biglietteria

viale Brianza 1, Monza

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