e i Giardini della Guastalla
Nonostante si trovi nel centralissimo quartiere di Porta Vittoria, dietro la mole imponente del Tribunale e di Palazzo Sormani, Via della Guastalla è una strada discreta, apparentemente “dimessa”, ma che ha una storia antica.
Qui, alla metà del XVI secolo, sorse un Collegio fondato da Paola Lodovica Torelli, Contessa di Guastalla, destinato a fanciulle nobili decadute e all’istruzione ed educazione di quelle prive di mezzi. Ne racconteremo la storia affascinante passeggiando in un giardino suggestivo tra i meno conosciuti di Milano: il giardino della Guastalla
Di fronte a questa area verde, Luca Beltrami progettò a fine Ottocento la Sinagoga, luogo di riunione e preghiera della comunità ebraica. L’edificio, che subì gravi danni durante la guerra, fu ricostruito, e quel che rimane del tempo passato è la suggestiva facciata con i mosaici blu, il bel portale marmoreo e il grande arco che inquadra una trifora con le vetrate dell’americano Roger Selden decorate con lettere e simboli ebraici.
Visitando la Sinagoga, che è sede del rabbinato centrale, avremo modo di conoscere le vicende costruttive della Sinagoga stessa, ma anche la storia degli Ebrei in Italia e a Milano, le festività ebraiche, l’ebraismo nella quotidianità e i punti in comune con le altre grandi religioni monoteiste.
N.B. All’ingresso della Sinagoga si dovranno depositare tutte le borse e gli zaini
Prenota la Visita
La durata della visita è di circa 2 ore
Costo
Intero
€ 20,00
Visita guidata € 12,00 + Ingresso € 8,00
Ridotto 6-12 anni
€ 18,00
Visita guidata € 10,00 + Ingresso € 8,00
Luogo di incontro
Via della Guastalla 19, Milano
all’ingresso della Sinagoga
Note
- Il gruppo è composto da massimo 25 persone.
- Servizio di microfonaggio incluso nella visita con un minimo di 15 persone.
- È consigliabile portare con sé un proprio auricolare

Non ero mai entrata in una Sinagoga e l’esperienza merita davvero! Guida brava, simpatica e preparata e con la visita ai giardini, abbiamo chiuso la mattinata con grande soddisfazione.
Con voi non ci sono mai soprese! Grazie e a presto.
Anna