Tour di una giornata
MAGNIFICENZA SABAUDA E SOGNI ROMANTICI
dalla Villa della Regina al Parco del Valentino
Ritrovo a Torino Stazione di Porta Susa
Con un bus pubblico si raggiunge Villa della Regina
VILLA DELLA REGINA
La Villa fu originariamente concepita come una sontuosa residenza di campagna con annessi vigneti. Fu progettata nel Seicento dagli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte su commissione del cardinale Maurizio di Savoia, che, rinunciando alla porpora cardinalizia, qui visse con la nipote Maria Ludovica, diventata sua moglie. La Villa deve fondamentalmente il suo nome a due regine, mogli di regnanti sabaudi, Anna Maria di Orléans e Maria Antonia Ferdinanda di Spagna, in quanto loro dimora preferita.
L’edificio venne poi ridefinito nel Settecento dall’architetto di corte, Filippo Juvarra, che ne curò l’ampliamento e la ristrutturazione dando un volto monumentale alla Villa che, dall’alto della collina, domina Torino e ne rappresenta una sontuosa scenografia.
Al suo interno si susseguono numerosi ambienti, sale e saloni riccamente arredati e decorati secondo il lezioso gusto rococò: l’Appartamento del Re con la sala del "trucco”, il gabinetto cinese e la libreria, l’Appartamento della Regina, la Cappella, la sala delle “ventagline” ed il gabinetto cinese angolare fanno toccare con mano la grandeur sabauda.
E tutt’intorno un piacevolissimo giardino che, sfruttando l’esistenza di sorgenti, è arricchito di fontane e giochi d’acqua. Vi sono parterre organizzati secondo i dettami dell’“Ars Topiaria”, il Grand Rondeau che abbraccia il Ninfeo del Nettuno, la Vasca della Sirena, il Giardino dell’Anfiteatro, la Grotta del Re Selvaggio, il Belvedere Superiore, il Padiglione dei Solinghi… e poi arbusti ed alberi che riproducono la varietà della natura.
Riaperta al pubblico nel 2008 dopo un lungo restauro che ha riportato la Villa al suo antico splendore, così come il giardino e il vigneto che è tornato a produrre uva dopo molti anni, rappresenta uno dei luoghi storici più affascinanti di Torino.
Al termine della visita si scende in centro città per il pranzo libero
Nel pomeriggio si prosegue con un’altra visita “green”, ci attende il PARCO DEL VALENTINO
E’ il più famoso parco pubblico di Torino che si estende lungo il fiume Po. Si tratta di un giardino storico nato nel Seicento attorno all’omonimo Castello, che deve il suo nome ai caratteri geomorfologici della regione, denominata «Vallantinum», un territorio segnato dalla presenza di una valle solcata da un piccolo corso d’acqua che tuttora scorre interrato.
Il Castello, di cui vedremo gli esterni in quanto sede del Politecnico di Torino, è un meraviglioso edificio nato come “delizia” - cioè dimora suburbana - che passò dalla nobile famiglia Birago ai Savoia che tra Cinque e Seicento lo rimaneggiarono fino a trasformarlo dapprima in "maison de plaisance" e in un secondo momento in castello dalla foggia francese con i tetti spioventi. Nel XIX sec. un ulteriore intervento lo portò ad avere funzione militare e infine a partire dal 1859, dopo opportuni restauri, venne designato come sede universitaria.
Nel corso della passeggiata scopriremo la storia certamente del Castello, ma soprattutto del lussureggiante parco che riserva sorprese e meraviglie, come il Borgo Medievale, il Giardino Roccioso, la Fontana dei Dodici Mesi. Un giardino all’inglese, dal sapore romantico, con prati, boschetti e scorci panoramici sul Po e sulla collina torinese.
Infine, si terminerà con la visita all’Orto Botanico, fondato nel 1729 per volere del Re di Sardegna Vittorio Amedeo II con l’obiettivo di divulgare la conoscenza delle piante e dei loro usi.
Si informa che il viaggio per Torino NON è incluso nella quota di iscrizione e ognuno dovrà provvedere autonomamente.
Tuttavia, si raccomanda di NON procedere con eventuale prenotazione del viaggio prima del 10 settembre 2026, data entro la quale sarà comunicato se la visita avrà luogo in base al numero di iscritti.
Nel caso la visita non venisse effettuata, l’importo già versato ad Artema verrà completamente rimborsato.
Prenota la Visita
chiusura prenotazioni
10 settembre 2026
Durata
La durata della visita è di 1 giorno
Costo
Intero
€ 80.00
la quota include
- Visite guidate come da programma da storico dell’arte/guida abilitata
- Ingresso alla Villa della Regina
- Ingresso all’Orto Botanico del Parco del Valentino
- Biglietto bus urbano Torino per raggiungere Villa della Regina
- Sistema di microfonaggio
- Accompagnatrice storico dell’arte di Artema
- Assicurazione Europ Assistance
la quota non include
- viaggio per Torino, ognuno dovrà provvedere autonomamente.
Tuttavia, si raccomanda di NON procedere con eventuale prenotazione del viaggio prima del 10 settembre 2026, data entro la quale sarà comunicato se la visita avrà luogo in base al numero di iscritti.
Nel caso la visita non venisse effettuata, l’importo già versato ad Artema verrà completamente rimborsato.” - Extra di carattere personale e quanto non specificato alla voce “la quota comprende”





