Su il sipario: un viaggio nella musica e nei teatri storici a Milano

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Inauguriamo con il Teatro Dal Verme, un ciclo di nuovi appuntamenti dedicati alla musica e ai teatri storici di Milano, alla loro storia passata e presente.
Molti i teatri milanesi che hanno storie gloriose, che hanno visto passare sui loro palcoscenici attori, cantanti, musicisti di grande fama, che sono stati trampolino di lancio per il successo di spettacoli e di giovani artisti. Oppure teatri che sono stati protagonisti di accadimenti che hanno segnato la storia della città e non solo. Molti fra i teatri più antichi hanno subito profonde trasformazioni, come del resto la città tutta, dovute al progresso tecnologico o, più drammaticamente, perché distrutti dai bombardamenti bellici.
La storia del Teatro Dal Verme racchiude tutte queste vicissitudini.
Laddove alla metà dell’Ottocento sorgeva il politeama Ciniselli, una sorta di circo-teatro, nella zona vicina al Castello Sforzesco, nel 1864 il conte Francesco Dal Verme fece costruire un teatro. L’architetto Giuseppe Pestagalli progettò un grande teatro di tremila posti, con la tipica forma a ferro di cavallo dei teatri lirici e due ordini di palchi sormontati dal loggione. In meno di due anni il Teatro Dal Verme fu inaugurato e da subito decretò il successo di molte pièces ancora oggi ammiratissime. Qui esordirono “Le Villi” di Puccini nel 1884, qui si tenne la prima italiana de “La vedova allegra” di Franz Lehár, nel 1907, qui le prime esibizioni pubbliche dei giovani Arturo Toscanini e Pietro Mascagni, nel 1925 qui la prima assoluta dell’operetta Cin Ci La il cui successo fu suggellato da ben centoventi repliche. E poi come non ricordare le serate teatrali futuriste di Marinetti e company che sostituirono agli strumenti musicali gli intonarumori?
Un periodo glorioso cui mise fine la guerra: il teatro fu distrutto. E dopo la distruzione, la ricostruzione e un ricominciare riconvertendo quello che era un teatro d’opera in un cinematografo. In anni recenti il Dal verme è tornato ad essere un teatro dove si fa musica, e non solo, con una programmazione articolata che va dal repertorio classico e sinfonico, al rock indipendente, al jazz, alla musica elettronica, al pop, oltre ad essere sede della storica Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Vi racconteremo tutto questo, e molto di più, negli spazi del Dal Verme che ci apre le sue porte in esclusiva.
Al termine della visita, dopo un breve break, vi invitiamo ad assistere al concerto nell’ambito della 74ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali Ritratti d’Autore

N.B. Nella visita è incluso un biglietto per assistere al concerto in programmazione nella stessa sera, vedi sotto. I concerti iniziano alle ore 20.00

4 APRILE

Direttore: Michele Spotti
Violino: Alessandro Braga
Viola: Laura Vignato
Orchestra: I Pomeriggi Musicali

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia concertante per violino, viola e orchestra in Mi bemolle Maggiore K364
Allegro maestoso Andante Presto
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 103 Hob.I:103 in Mi bemolle Maggiore “Rullo di timpani”
Adagio – Allegro con spirito Andante più tosto allegretto Minuet: Trio Finale: Allegro con spirito

2 MAGGIO

Direttore: Carlo Rizzi
Pianoforte: Viviana Lasaracina
Orchestra: I Pomeriggi Musicali

La famiglia Mendelssohn e la famiglia Schumann

Robert Schumann
Sinfonia RSW: Ahn: A3 in sol minore “di Zwickau”
Allegro molto Andantino assai – Allegretto

Clara Schumann
Konzertsatz per pianoforte e orchestra in fa minore

Fanny Mendelssohn
Ouverture per orchestra in Do Maggiore

Felix Mendelssohn Bartholdy
Sinfonia n. 3 op. 56 in la minore “Scozzese”
Andante con moto – Allegro un poco agitato Scherzo: Vivace non troppo
Adagio cantabile
Allegro vivacissimo – Allegro maestoso assai

16 MAGGIO

Direttore: Helmut Imig
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Charlie Chaplin – La febbre dell’oro

Proiezione del film con esecuzione dal vivo della colonna sonora originale di Charlie Chaplin

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