Una giornata d’estate di fine ‘800 in villeggiatura in Brianza

Escursione culturale accompagnata da Marina Fassera

A pochi km da Milano, nella verde Brianza segnata all’orizzonte dal profilo delle Grigne e del Resegone, tra Sette e Ottocento si diffuse la moda del villeggiare. Illustri famiglie milanesi si prodigarono nel far costruire ricche dimore immerse fra dolci colline e meravigliosi giardini, dove trascorrere i mesi estivi nell’otium e fuggire così dalla calura cittadina.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Mattina

Apertura in esclusiva per il nostro gruppo di VILLA CRAMER ad Alserio Brianza.
La nostra visita partirà con una piacevole e rigenerante passeggiata nell’immenso parco all’inglese, tra tortuosi vialetti, fitti boschetti che digradano verso il lago di Alserio, maestose piante e suggestivi angoli romantici che si aprono sul grande “pratone” soleggiato. Percorreremo i giardini delle camelie, i tunnel di bambù, le ombrose carpinate per riemergere in angoli soleggiati con una splendida vista paesaggistica. Risalendo verso la villa, si visiteranno ben due limonaie, una per le piante che richiedono un clima molto caldo, e l’altra umida/ombrosa per la vegetazione amante dell’acqua.  Un grande cedro, probabilmente piantato accanto alla casa come omaggio al Kedivè d’Egitto durante il suo soggiorno, e un maestoso scalone esterno in ferro battuto introducono alla meravigliosa dimora, dove, appena fuori dalla veranda e ben visibile dai grandi finestroni dei salotti, si vede l’intimo giardinetto di casa.
Entreremo nella great hall della villa: sarà come entrare in una favola d’altri tempi. Dall’imponente sala da pranzo, completamente arredata con mobili e porcellane d’epoca, si passa al grande salone dei ricevimenti con stucchi barocchetti e sontuosi mobili dorati, e nella sala dei giochi antichi.
In compagnia dei padroni di casa scopriremo gli antichi progetti della villa  e il grande libro degli ospiti, con la firma di Umberto I, in visita alla villa in occasione dell’inaugurazione dell’ippodromo di Erba. Termineremo la visita nelle meravigliose scuderie, anch’esse eclettiche, un po’ inglesi, dalla caratteristica forma ad emiciclo, uniche nel suo genere!

Al termine della visita, trasferimento per il pranzo al MULINO 1722
La Brianza tra Sette e Ottocento si caratterizzava non solo per la presenza delle Ville di delizia, ma  anche per importanti attività agricole ed artigianali.
Lo racconteremo recandoci nell’antico mulino di Baggero risalente al 1722,  posto lungo le rive del fiume Lambro, dove ci fermeremo per il pranzo con menù a base di prodotti locali direttamente nella casa del mugnaio

Menù

Composizione di salumi di Baggero con verdure della Cascina Canova, tanaltoc di Baggero e Formaggio Lariano con miele
Frittata morbida monoporzione con crescenza e mandorle e suino vergine con dressing al rosmarino e erbe di Baggero
Risottino alle erbe aromatiche e miele di Baggero
Torta di pane di Mariano Comense e gelato artigianale
Acqua e vini locali – Caffè – Amaro di Baggero

N.B. Segnalare in fase di iscrizione intolleranze alimentari

Pomeriggio

Apertura in esclusiva per il nostro gruppo di VILLA MAPELLI MOZZI a Casatenovo.
La giornata continuerà con la visita di Villa Mapelli Mozzi dove saremo accolti virtualmente dai maggiordomi dell’epoca: vi mostreremo infatti le antiche divise dei domestici di casa e gli usi con cui si ricevevano gli invitati. Attraverso la galleria si entrerà nel grande salone delle feste, completamente arredato con mobili d’epoca, nelle salette laterali, indispensabili per il rito del ricevimento, e nella bellissima sala da pranzo. Qui, vi sveleremo i segreti del galateo di fine Ottocento a tavola, ovvero tutte quelle regole indispensabili per il bon ton dell’epoca.
Dalla porta dell’antico Office, visiteremo anche le grandi cucine e vi racconteremo qualche storica ricetta seguita in villa nel XIX secolo. Successivamente, si passerà alla zona “seria” della dimora, lo studiolo del pater familias con la bella biblioteca privata, ricca di libri antichi catalogati.
Dal piano terra, attraverso lo scalone d’onore, si salirà nella “zona notte”, di concezione tipicamente di inizio Novecento, ma altrettanto affascinante. Visiteremo le suites dei familiari più importanti, tutte dotate di bagnetti colorati degli anni ’30 -’40. Si vedranno anche le camere dei bambini di casa, più semplici e raccolte, e del personale di servizio, ancora più piccole. Infine da una scaletta di servizio stretta e bassa, completamente diversa da quella di rappresentanza precedente, si arriverà nella corte rustica, tra le case del fattore, le scuderie, la selleria ed il granaio. Infine il parco della villa con vialetti romantici, scorci d’altri tempi e meravigliosi alberi “esotici”.

Al termine della visita rientro a Milano previsto intorno alle ore 19.30 circa

GALLERIA