e i suoi capolavori
Dopo aver fondato la Biblioteca Ambrosiana, il Cardinale Federico Borromeo donava nel 1618 la sua preziosa collezione di dipinti, disegni, stampe e calchi “ad honorem Dei et cultum, publicamque utilitatem”, dando vita ad uno dei più antichi esempi di museo moderno aperto al pubblico, in cui cultura scritta e figurativa si fondono in un progetto unico.
L’architetto Mangone progettò nel cuore antico della città, sui resti del Foro romano, un palazzo che potesse accogliere i rari manoscritti, i preziosi incunaboli e le cinquecentine, una confortevole sala di lettura (oggi Sala Federiciana) e sale per esporre i dipinti donati dal munifico Federico … capolavori di Bernardino Luini, Tiziano, dei fiamminghi Jan Brueghel dei Velluti e Paul Brill, di Caravaggio e il magnifico e raro Cartone della Scuola di Atene di Raffaello. Dopo la morte del Cardinale, l’Ambrosiana crebbe su se stessa grazie a donazioni e i suoi spazi nel Novecento si ampliarono per accogliere altre importanti opere d’arte, in uno spirito di continuità che la rende un luogo unico e di grande fascino.
Prenota la Visita
La durata della visita è di circa 2 ore
Costo
Intero
€ 28,00
Visita guidata € 14,00 + Ingresso € 14,00
Ridotto 6-14 anni
€ 19,00
Visita guidata € 14,00 + Ingresso € 5,00
Luogo di incontro
piazza Pio XI 2, Milano
all’ingresso della Pinacoteca
Note
- Il gruppo è composto da massimo 20 persone.
- Servizio di microfonaggio incluso nella visita con un minimo di 15 persone.
- È consigliabile portare con sé un proprio auricolare

Ieri ho visitato la Pinacoteca Ambrosiana: entusiasmante la passione, competenza e capacità comunicativa di Marina che ringrazio ancora di cuore per avermi fatto riscoprire questo luogo così bello di Milano con la sua storia.
Cinzia Caliri