La Milano operaia e piccolo borghese
Il percorso tra le strade della zona Vittoria/Monforte, parte da Piazza 5 Giornate, luogo che ha una lunga e gloriosa storia, e si dipana nelle vie limitrofe meno note per terminare presso il Monforte.
È un quartiere che a fine Ottocento aveva ancora un sapore agreste, con campi, orti e cascine. Fu il processo di sviluppo industriale ad alterarne profondamente il volto. Non si insediarono qui grandi complessi industriali, come è stato in altre zone della città, ma l’area fu interessata ad un inurbamento e relativa compagine edilizia rivolta al proletariato e alla piccola borghesia, per lo più impiegatizia. Nacquero così, accanto a modeste tipologie edilizie prive di particolare interesse, progetti pregevoli di “villaggio operaio” con casette dotate di confort e minuscolo giardino. Oggi queste casette dalle facciate coloratissime, tanto da sembrare una piccola Burano milanese, non a caso è chiamato anche “quartiere arcolbaleno”, le possiamo ammirare in Via Lincoln, tra un dedalo di strade battute solo da chi qui ci abita: è una sorta di isola felice, un primo nucleo di un esperimento di città ideale arenatosi purtroppo tra le due guerre mondiali.
Proseguendo nella passeggiata, scopriremo altre “chicche”, fra cui la Casa 770, una delle 16 palazzine ebraiche identiche sparse nel mondo, il cui prototipo risale al 1940 a Brooklyn, e gli edifici liberty della piccola borghesia caratterizzati da fiori, svolazzi, e animali che ne animano le facciate.
È un quartiere che a fine Ottocento aveva ancora un sapore agreste, con campi, orti e cascine. Fu il processo di sviluppo industriale ad alterarne profondamente il volto. Non si insediarono qui grandi complessi industriali, come è stato in altre zone della città, ma l’area fu interessata ad un inurbamento e relativa compagine edilizia rivolta al proletariato e alla piccola borghesia, per lo più impiegatizia. Nacquero così, accanto a modeste tipologie edilizie prive di particolare interesse, progetti pregevoli di “villaggio operaio” con casette dotate di confort e minuscolo giardino. Oggi queste casette dalle facciate coloratissime, tanto da sembrare una piccola Burano milanese, non a caso è chiamato anche “quartiere arcolbaleno”, le possiamo ammirare in Via Lincoln, tra un dedalo di strade battute solo da chi qui ci abita: è una sorta di isola felice, un primo nucleo di un esperimento di città ideale arenatosi purtroppo tra le due guerre mondiali.
Proseguendo nella passeggiata, scopriremo altre “chicche”, fra cui la Casa 770, una delle 16 palazzine ebraiche identiche sparse nel mondo, il cui prototipo risale al 1940 a Brooklyn, e gli edifici liberty della piccola borghesia caratterizzati da fiori, svolazzi, e animali che ne animano le facciate.
Prenota la Visita
La durata della visita è di circa 2 ore
Costo
Intero
€ 13,00
Visita guidata € 13,00
Ridotto 6-12 anni
€ 10,00
Visita guidata € 10,00
Luogo di incontro
piazza V Giornate 7, Milano
Note
- Il gruppo è composto da massimo 25 persone.
- Servizio di microfonaggio incluso nella visita con un minimo di 15 persone.
- È consigliabile portare con sé un proprio auricolare

Bellissima esperienza e tour delle case colorate di Milano La guida è stata bravissima e coinvolgente le due ore previste…
Cristina Guerrini Rocco