Tour di una giornata
UNA GIORNATA A VENEZIA
Venezia a Carnevale passeggiando per le calli di Cannaregio
Come tradizione, anche quest’anno vi invitiamo a tuffarvi nel Carnevale più affascinante del mondo, che si tiene nella città più romantica e seducente al mondo: Venezia. Un invito a lasciarvi trascinare dall’atmosfera briosa, rutilante di colore e di allegria, dai lazzi, dagli spettacoli di strada che invadono calli, campi e campielli nel periodo in cui tutto è concesso! Cavalieri, nobili, dame e cicisbei, protetti dall’anonimato delle maschere, sono i protagonisti di festeggiamenti, balli e amori licenziosi…ma anche maschere popolari variopinte che fanno mostra di sé.
Ma, prima di lasciarvi alla baldoria carnascialesca, vi vogliamo accompagnare in una Venezia più autentica, insolita, lontana dai percorsi turistici e dai luoghi deputati…
Ci aspetta una mattinata da trascorre insieme a Cannaregio, il sestiere il cui nome si presume derivi dalla presenza in tempi passati di vasti canneti, prima che l’area venisse bonificata e poi abitata, oppure dal nome che aveva il canale che lo attraversava, il Canal Regio, che unisce la laguna al Canal Grande.
Insieme visiteremo
Cannaregio è veramente uno dei sestieri più autentici e affascinanti di Venezia, un luogo dove la vita quotidiana dei veneziani scorre lontano dai flussi turistici più intensi. È il primo sestiere che si incontra arrivando in treno, ma basta addentrarsi tra le sue calli e i suoi canali per scoprire un’atmosfera tranquilla e profondamente legata alla storia.
Vi si trovano palazzi eleganti, osterie tradizionali e piccoli locali dove fermarsi per un’ombra di vino e qualche cicchetto, ma è anche un luogo di grande importanza storica e culturale.
Qui è stato istituito nel 1516, il più antico Ghetto Ebraico al mondo. Passeggiando tra il Ghetto Nuovo e il Ghetto Vecchio si percepisce un’atmosfera raccolta e suggestiva, arricchita da sinagoghe, musei e lapidi commemorative che raccontano secoli di storia e di convivenza.
Lasciato il Ghetto, ci perderemo con curiosità tra calli e callette raggiungendo il Campo dei Mori, famoso per la presenza delle statue dei Mori, a cui deve il nome. Si tratta di due sculture in pietra d’Istria imprigionate in piccole nicchie del Palazzo Mastelli del Cammello, che danno il benvenuto al Campo quando si accede dal ponte che attraversa il Rio della Sensa. Proprio qui si trova la casa di Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, che visse e lavorò in questa zona e che riposa nella chiesa della Madonna dell’Orto, che visiteremo, dove peraltro ammireremo uno dei suoi capolavori: la “Presentazione della Vergine al tempio”.
Cannaregio è davvero una zona ideale per passeggiare con calma, lontano dalla folla, scoprendo curiosità e angoli suggestivi poco conosciuti, per vivere Venezia in modo più intimo, vero e tranquillo
E poi?
Al termine della visita tutti in piena libertà per godere della città nel tempo del Carnevale quando “Venezia pare allora un teatro continuo, dove ognuno recita la sua parte […] e la maschera uguaglia i ceti, confonde le differenze e scioglie le lingue” (C. Goldoni)
Si informano i partecipanti che il viaggio per Venezia NON è incluso nella quota di iscrizione all’iniziativa e ognuno dovrà provvedere autonomamente.
Tuttavia, chiediamo di NON procedere con la prenotazione del treno prima del 31 gennaio 2026, data entro la quale confermeremo se la visita avrà luogo in base al numero di iscritti.
Nel caso la visita non venisse effettuata, l’importo già versato ad Artema verrà completamente rimborsato.
Prenota la Visita
chiusura prenotazioni
31 gennaio 2026
Durata
La durata della visita è di mezza giornata (10.30 / 13.00)
Costo
Intero
€ 40,00
la quota include
- Visita guidata la mattina come da programma da storico dell’arte/guida abilitata
- Ingresso alla Chiesa di Santa Maria dell’Orto
- Sistema di microfonaggio
- Accompagnatrice storico dell’arte di Artema
- Assicurazione Europ Assistance
la quota non include
Si informano i partecipanti che il viaggio per Venezia NON è incluso nella quota di iscrizione all’iniziativa e ognuno dovrà provvedere autonomamente.
Tuttavia, chiediamo di NON procedere con la prenotazione del treno prima del 31 gennaio 2026, data entro la quale confermeremo se la visita avrà luogo in base al numero di iscritti.
Nel caso la visita non venisse effettuata, l’importo già versato ad Artema verrà completamente rimborsato.
- Extra di carattere personale e quanto non specificato alla voce “la quota comprende”
