Home » La nostra Offerta » Privati » Tour di una giornata » Una giornata in Val Trebbia

Tour di una giornata

I COLORI DELL'AUTUNNO IN VAL TREBBIA E VAL LURETTA TRA SACRO E PROFANO

andar per valli e colli piacentini

Partenza da Milano nei luoghi convenuti con pullman GTL riservato

Ogni stagione è buona per visitare siti e borghi immersi nella natura, ma l’autunno è forse il momento perfetto per godere dell’aria fresca e frizzante e della bellezza di un paesaggio fatto di colline e boschi che si tingono delle calde sfumature delle fronde degli alberi.

Una giornata quindi che trascorreremo in Val Trebbia e in Val Luretta all’insegna sì della natura, ma anche della storia e dell’arte tra sacro e profano. Il sacro appartiene a Bobbio, annoverato fra i borghi più belli d’Italia, reso famoso dalla presenza, nel lontano VII sec., del monaco irlandese San Colombano, che qui fondò un monastero che divenne un importante centro di spiritualità, affermandosi per secoli come l’istituzione più influente anche da un punto di vista culturale in tutto il nord Italia e non solo.  Il profano invece lo incontreremo nel pomeriggio visitando uno dei castelli del territorio, il Castello di Lisignano.

Mattina visita a BOBBIO

Bobbio sorge nel cuore della VAL TREBBIA, una delle valli più suggestive dell'Appennino settentrionale che si estende tra Emilia-Romagna, Liguria e Lombardia. Celebre per l’acqua limpida del suo fiume, il Trebbia, per i boschi, le gole e i borghi in pietra, offre paesaggi di grande fascino in ogni stagione, tanto più in autunno ... Hemingway la definì «la valle più bella del mondo», colpito dalla sua bellezza selvaggia e armoniosa.

Proprio qui si sviluppò Bobbio attorno all'Abbazia fondata da San Colombano nel VII secolo. Bobbio è uno dei borghi medievali più belli d'Italia, ricco di storia, arte e tradizioni. Il paese conserva un prezioso patrimonio culturale e religioso che si incontra passeggiando tra le vie del centro storico tra antichi palazzi, chiese, piazze e scorci panoramici che raccontano secoli di storia. Simbolo di Bobbio è il celebre Ponte Gobbo, detto anche Ponte del Diavolo, caratterizzato dalle sue arcate irregolari che gli conferiscono un aspetto unico e suggestivo.

Visiteremo il MONASTERO di SAN COLOMBANO, uno dei centri monastici più influenti e importanti nel Medioevo. Fu il monaco Colombano (540- 615) a fondarlo, che qui giunse negli ultimi anni della sua vita, dopo un lungo peregrinare che lo vide partire dall’Irlanda, attraversare l’Europa prima di approdare su questi colli piacentini. Colombano, pur abbracciando la Regola benedettina, la interpretò rendendola più severa e basata fondamentalmente sull'ascesi e sulla penitenza.

Non vide realizzato il suo progetto in quanto morì troppo presto, ma il suo insegnamento e il suo esempio furono accolti dai successori che fecero del complesso abbaziale un centro monastico di tale importanza da essere soprannominato la “Montecassino del nord”. 

San Colombano riposa nella cripta il cui pavimento è rivestito da uno straordinario mosaico romanico con episodi biblici e il ciclo dei mesi.

Nell’antico chiostro del IX secolo si trova la sede del MUSEO, da poco riaperto, che racconta di Colombano, dell’attività dei monaci, dello Scriptorium e della città.

Al termine tempo libero per il pranzo nel centro del borgo, dove si potrà gustare la gastronomia locale, con salumi, formaggi, funghi e piatti della tradizione piacentina.

Nel pomeriggio trasferimento in VAL LURETTA per la visita al CASTELLO di LISIGNANO

Da Bobbio ci spostiamo di qualche km per attraversare di nuovo un paesaggio di dolci colline, ricco di vigneti, boschi, campi coltivati e piccoli borghi rurali che conservano intatto il fascino della campagna emiliana, per raggiungere la Val Luretta che è una delle valli più caratteristiche della provincia di Piacenza, attraversata dal torrente omonimo. La valle è particolarmente nota per la produzione di vini dei Colli Piacentini, come Gutturnio, Ortrugo e Malvasia, e per gli antichi castelli che sorsero a presidio del territorio.

Tra questi il CASTELLO DI LISIGNANO.

La storia del Castello si lega alle radici romane di questa terra conosciuta come Licinianus, dalla Tabula Alimentaria Traianea, e nasce come fortezza per diventare nei secoli nobile dimora.  La struttura che vediamo oggi risale alla fine del ‘300 quando fu ricostruito dopo essere stato distrutto da un incendio. Nel Settecento furono aggiunti elementi barocchi come il duplice portico nel cortile e l’ampio scalone che conduce al piano superiore. Nei sotterranei sono sopravvissute le prigioni, così come è sopravvissuto il fossato alimentato ancora oggi dall’acqua del torrente Luretta.

Visitare il Castello di Lisignano significa entrare in una storia che non si è mai fermata. Le stanze, i cortili, il giardino: tutto conserva la memoria, ma nulla è immobile. Il passato vive accanto al presente, senza nostalgia, ma con continuità.

Rientro a Milano intorno alle 19.00/19.30

Prenota la Visita

chiusura prenotazioni

18 settembre 2026

Durata

La durata della visita è di 1 giorno

Costo

Intero

€ 110.00

la quota include

  • Pullman GTL riservato in partenza da Milano
  • Visite guidate come da programma
  • Ingresso al Museo del Monastero e della città di Bobbio
  • Ingresso al Castello di Lisignano
  • Sistema di microfonaggio
  • Accompagnatrice storico dell’arte di Artema
  • Assicurazione Europ Assistance

la quota non include

  • Pranzo ed extra di carattere personale e quanto non specificato alla voce “la quota comprende”

Luogo di incontro

ore 7.15
via Paleocapa, Milano ang. Piazza Cadorna

ore 7.30
piazza Corvetto, Milano (distributore Esso)