La leggenda dei Re Magi nelle testimonianze di Sant’Eustorgio

“Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: ‘Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo”

(Vangelo di Matteo, II)

La Chiesa di Sant’Eustorgio rappresenta uno dei luoghi di culto più importanti e più antichi di Milano e si lega all’affascinante leggenda dei Re Magi, i cui corpi vennero portati in città in una pesante arca di pietra dal vescovo Eustorgio, che li ebbe in dono dall’Imperatore. Rimasti per secoli a proteggere i milanesi, nel XII sec. Federico Barbarossa trafugò le sacre spoglie dei Magi portandoli a Colonia, dove tuttora riposano in un aureo sepolcro nella Cattedrale della città. Solo all’inizio del Novecento la Chiesa ambrosiana riuscì a farsi restituire alcune preziose reliquie fortificando l’antico culto di Sant’Eustorgio. Alla vigilia dell’Epifania, ripercorriamo la storia dei Magi, tra leggende e tradizioni, tra fonti apocrife ed evangeliche. La visita si completerà con la Cappella Portinari interamente e splendidamente dipinta dal Maestro lombardo Vincenzo Foppa, dove, al suo interno è posta la celebre Arca marmorea di San Pietro Martire, capolavoro di Giovanni di Balduccio da Pisa (1339).

GALLERIA