Aspettando la Pasqua

In prossimità della Settimana Santa, che si conclude con la domenica di Pasqua, proponiamo una visita alla Chiesa di Santa Maria della Passione. La Chiesa, costruita a partire dalla fine del XV secolo sul terreno dove sorgeva un’antica cappella con un affresco della Pietà, meta di numerosi pellegrini, rappresenta uno degli edifici sacri più importanti e solenni della città, mirabile esempio del tardo Rinascimento milanese con l’imponente tiburio ottagono  di Cristoforo Lombardo.
La dedicazione “alla Passione” è dovuta alla presenza di testimonianze artistiche che sviluppano in modo omogeneo il tema della Settimana Santa: dalle sculture di facciata, alle decorazioni della volta; dalle cappelle lungo le navate, al grandioso ottagono su cui poggia la cupola. Qui otto dipinti costituiscono una sorta di drammatica Via Crucis amplificata dalle iscrizioni profetiche che annunciano la morte del Figlio di Dio “Egli morrà e per tre giorni la morte lo avvolgerà nel suo sonno” (VI Sibilla).
Infine la sala capitolare, uno dei capolavori della chiesa, decorata da un monumentale ciclo pittorico di Ambrogio Bergognone del primo decennio del Cinquecento con tavole e affreschi con Cristo e gli Apostoli, Santi e Papi appartenenti all’ordine dei canonici lateranensi, e nella volta un cielo stellato si distende fra fantasiose grottesche.
Accanto alla Chiesa l’edificio, laddove un tempo vi era il convento dei Canonici Lateranensi, oggi sede del conservatorio Giuseppe Verdi, con il bel chiostro porticato.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

all’ingresso della Chiesa

via Vincenzo Bellini 2, Milano

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