Gli affreschi degli Zavattari, la Corona Ferrea e il Tesoro

Dopo un lungo e accurato restauro, sono tornati a risplendere gli affreschi della Cappella di Teodolinda degli Zavattari. Uno spettacolare ciclo pittorico dagli ori rilucenti, dai colori luminosi, un mondo fatto di dame e cavalieri, di destrieri dai ricchi finimenti e da città turrite che si ergono sul fondo delle scene. Un mondo da favola raccontato con vena narrativa di sorprendente fantasia, che coniuga l’aspetto profano e il profondo significato religioso di una Regina longobarda convertita al cristianesimo, che si fa tramite della conversione di tutto un popolo.
La visita si completa con la celeberrima Corona Ferrea e con il Tesoro del Duomo esposto nelle sale ipogee del suo Museo. Pezzi di raffinata bellezza e di incomparabile valore storico e artistico: manufatti di avorio, suppellettili d’oro e d’argento, donati dalla regina Teodolinda alla fondazione della chiesa longobarda, e da Papa Gregorio Magno al battesimo del figlio Adaloaldo (603). Un tesoro che si è arricchito nel tempo con ulteriori donazioni da parte di importanti regnanti e uomini di chiesa.

 

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