Escursione accompagnata e guidata dalla storica dell’arte Marina Fassera

Ci sono sempre tanti buoni motivi per tornare a Mantova, tanto più  quest’anno in cui la città è stata scelta quale Capitale Italiana della Cultura: non potevamo certo mancare all’appuntamento!
Quella che proponiamo sarà una giornata intensa, ricca di storia, arte, natura e …
Mantova città dei Gonzaga, città del Rinascimento, città di Mantegna: da qui partiremo, dalla visita a Palazzo Ducale e alla meravigliosa Camera Picta, la Camera degli Sposi. Riaperta al pubblico nella primavera scorsa, dopo che il recente terremoto del 2012 aveva provocato danni, a volte anche ingenti in Palazzo Ducale, oggi la Camera Picta è tornata a risplendere. Sarà un’emozione poter rivedere quello che è uno dei  capolavori dell’arte, con i suoi colori luminosi, con i suoi spazi illusionistici che si aprono sul paesaggio, con i personaggi della corte così vivi e attuali. L’atmosfera è quella di un plein air, di un continuo rimando dalla realtà alla finzione, in un gioco illusionistico che ci proietta in uno spazio che va oltre i limiti di pareti e soffitto. Famosissimo l’oculo con putti e figure che si affacciano a “spiarci” incuriositi dalla nostra presenza!
Oltre ai Gonzaga, splendida dinastia che trasformò Mantova in un centro tra i più prestigiosi del Rinascimento italiano, si parlerà certamente di Mantegna, a cui Milano sta dedicando un focus a Brera dove si trova la sua opera mantovana altrettanto celebre quanto la Camera degli Sposi, il “Cristo morto”, ma in Corte Vecchia non potremo non soffermarci sulla complessa pala della “Trinità” di Rubens, anticipando la conoscenza dell’artista che avremo a Milano in autunno a Palazzo Reale, per terminare con la visita all’Appartamento vedovile di Isabella d’Este.

Al termine tempo libero per il pranzo

Nel pomeriggio non mancheremo di visitare la Basilica di Sant’Andrea, progettata da Leon Battista Alberti, dove si trova la cappella funebre di Andrea Mantegna, anch’essa restaurata a seguito del terremoto del 2012.
A seguire (ore 16.00), in tutto relax ci imbarcheremo su una nave Andes partendo dai Laghi formati dal Mincio, raggiungeremo Governolo (durata navigazione un’ora e trenta), dove il fiume si getta nel Po. Governolo è un antico paese, teatro di molti avvenimenti storici, si ipotizza che qui avvenne  l’incontro tra papa Leone I e Attila nel 452, che fermò le incursioni del condottiero unno. Dante cita Governolo nel XX canto dell’Inferno: “ Tosto che l’acqua a correr mette co, non più Benaco, ma Mencio si chiama fino a Governol, dove cade in Po
Al ritmo lento del fluire delle acque, avremo modo di assaporare le bellezze naturalistiche dell’ambiente fluviale, fra canne palustri, fior di loto e una popolazione variegata di uccelli d’acqua che qui hanno trovato il loro habitat: dagli aironi, ai cavalieri d’Italia, ai cormorani, alle galliinelle d’acqua… A Governolo termineremo la nostra giornata e prima di riprendere la strada per Milano, uno spuntino a base di pane, salame, sbrisolona e un buon bicchiere di vino

Rientro a Milano alle ore 20.30 circa

Iscrizioni entro il 2 Settembre  – Indicare: nome, cognome, numero telefonico e il luogo scelto per l’incontro

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