Milano Mostre – Palazzo Reale

Arte raffinata, di una bellezza distillata dal cromatismo acceso, fatta di realtà e idealità mistica insieme … questa è l’arte preraffaellita che segnò il mondo britannico vittoriano della seconda metà dell’Ottocento. Nacque nell’anno delle rivoluzioni, il 1848, a Londra, da un gruppo di giovani artisti che rifiutarono l’idea, sostenuta dagli accademici, che Raffaello fosse stato il vertice della perfezione estetica.  I Preraffelliti guardarono alla pittura delle epoche precedenti a Raffaello, alle superfici piatte e alla fedeltà alla natura, non imitarono, ma proposero un linguaggio nuovo, originale e trasgressivo. Le loro opere, che fossero ispirate a Shakespeare o alla Bibbia, che raffigurassero paesaggi della Terra Santa o vedute colte dalla finestra, portarono nell’arte britannica una bellezza e un’intensità nuove. Furono trasgressive, così come fu provocatorio l’impegno nella vita sociale e religiosa dell’Inghilterra vittoriana: arte e vita, pensiero e azione,  furono per i Preraffaelliti una sola cosa. Principali esponenti del gruppo furono i giovani pittori John Everett Millais, Dante Gabriele Rossetti e William Holman Hunt, mentre Ford Madox Brown, fu il loro mentore.
A Palazzo Reale una mostra a loro dedicata, con opere affascinanti provenienti dalla Tate Britain Gallery, esplora il mondo preraffaellita, gli ideali che sostanziarono le scelte artistiche e non solo, l’ispirazione tutta italiana, la temperie che percorse l’Europa tra realismo, simbolismo e decadentismo. Da non perdere!

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