Gli Arazzi dei Mesi del Bramantino

Il Castello, oltre ad essere uno dei monumenti più significativi di Milano, possiede ricche collezioni d’arte che molti ancora non conoscono e che meritano di essere ammirate ed apprezzate. Un ciclo di visite ci consentirà di avvicinare manufatti, opere d’arte, tecniche raffinate e preziose …
Il primo appuntamento nella grande Sala della Balla, la sala che un tempo fu teatro delle feste ducali e delle partite di pallacorda, al cospetto di opere eccezionali quali sono i dodici Arazzi dei Mesi disegnati da Bartolomeo Suardi, il Bramantino, e tessuti a Vigevano all’inizio del Cinquecento, commissionati dall’ambizioso e potente Maresciallo di Francia e governatore di Milano, Gian Giacomo Trivulzio.
Gli Arazzi Trivulzio sono un vero calendario figurato, dove il “tempo”, grande tema che interessa da sempre l’ambito filosofico, antropologico, scientifico, è trattato secondo il computo delle stagioni e dei mesi … è il tempo dell’uomo, della sua quotidianità, del lavoro, delle feste pagane e cristiane, è la storia ciclica della vita e del cosmo.
Sono opere eccezionali che presentano numerosi motivi di interesse: si tratta del più antico nucleo di arazzi tessuti in Italia da artefici italiani, scevri da influssi fiamminghi o francesi; è un imponente calendario ricco di immagini fascinose che propongono il fluire del tempo attraverso le attività nei campi, e non solo, in una narrazione vivace e scenografica; infine, il progetto risale al Bramantino, uno dei massimi artefici del Rinascimento lombardo il cui ricco e complesso linguaggio è pervaso da un sottile ermetismo.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

All’ingresso principale del Castello Sforzesco

davanti alla Torre del Filarete

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