La storia del mobile italiano nelle collezioni del Castello dagli Sforza al moderno Design

Il Castello, oltre ad essere uno dei monumenti più significativi di Milano, possiede ricche collezioni d’arte che molti ancora non conoscono e che meritano di essere ammirate ed apprezzate. Un ciclo di visite ci consentirà di avvicinare manufatti, opere d’arte, tecniche raffinate e preziose…
Un viaggio ideale, curioso e di grande interesse, nelle Sale Ducali del Castello Sforzesco, attraverso sei secoli di storia del mobile italiano. Quattro le sezioni tematiche e cronologiche che prendono avvio nel mondo della “Corte e della chiesa” fra lussuosi cassoni di nozze e sculture lignee di grande bellezza e suggestione, per passare alle meraviglie dell’erudizione tipica delle Wunderkammern tra Cinque e Seicento, dove fanno mostra di sé oggetti rari e curiosi, stipi realizzati in legni pregiati, con inserti di avorio, di cristalli di rocca e pietre preziose. La sezione “Intagli barocchi e rococò” rappresenta il gusto teatrale e riccamente decorato, il “capriccio” delle nobili dimore del XVII-XVIII secolo, dove trionfano poltrone e consolles riflesse nelle Gallerie degli Specchi, che mai mancavano nei palazzi. L’Ottocento vede invece da un lato il gusto del revival storicista in architettura, come nell’arredo delle case borghesi, dall’altro il rinnovamento floreale del Liberty ispirato alle linee fluenti della natura. Infine, nel XX secolo, ecco il trionfo della moderna figura del designer da Gio Ponti, a Sottsass, a Mendini, che reagiscono alla produzione di serie realizzando pezzi unici rimasti negli annali del Made in Italy.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

All’ingresso principale del Castello Sforzesco

davanti alla Torre del Filarete

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