La passione di due collezionisti: i Boschi di Stefano

Un appartamento borghese apparentemente modesto e simile a molti appartamenti della nostra città, che si rivela inaspettatamente essere una dimora unica per la preziosa collezione di arte moderna che conserva nelle sue stanze. Dipinti e sculture disseminati ovunque nell’abitazione che fu di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, due eccezionali collezionisti, appassionati cultori dell’arte, che raccolsero nella loro casa opere di Sironi, Funi, Marussig, Casorati, Guttuso, Morandi, De Chirico, Carrà, Campigli, Savinio, Morandi, Fontana, Dova, Baj, Crippa, Piero Manzoni… Maestri che dialogano in un percorso serrato che va dal gruppo Novecento all’Informale, dagli anni Venti agli anni Sessanta. Una visita dedicata a coloro, milanesi, e non, che non conoscono la storia di Marieda e Antonio, la storia di una vita spesa a sostegno dell’arte, una collezione non nata per motivi di status, ma per una vera passione per l’arte moderna. Una casa museo o un “museo abitato” (O. Selvafolta) dove la coppia Boschi Di Stefano visse a lungo e che un giorno decise di lasciare alla città, perché tutti potessero fruire di un patrimonio unico e irripetibile.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

all’ingresso del museo Boschi di Stefano

via Jan 15, Milano

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