Omaggio al Tintoretto e alla Serenissima

PRESENTAZIONE

Nei 500 anni dalla nascita di Jacopo Robusti, il Tintoretto, Venezia celebra uno dei suoi artisti più eccentrici, il primo ad aprirsi senza riserve alle novità della maniera moderna, “segnando” la città con il marchio inconfondibile del suo genio, abbellendo palazzi e chiese al servizio di dogi, patrizi e clero. Non c’è un angolo a Venezia dove non si trovi una sua opera. Tintoretto fu fedele a Venezia, non lasciò quasi mai la città e contribuì con la sua arte a farla grande in un secolo – il XVI – di grande trasformazione, di travagliate vicende politico-militari, dalle quali la Serenissima ne uscì rinforzata, ponendosi, in campo culturale e artistico, come unica autentica alternativa alla cultura egemone romana.
Venezia nel ‘500, nonostante si fossero aperte le nuove rotte oceaniche che portavano i commerci e gli affari oltre il Mediterraneo, continuava ad essere in qualche modo “l’ombelico del mondo”, sulle sue acque scorreva il rinnovamento culturale dell’intera Europa, anche grazie a figure come Aldo Manuzio, dalla cui bottega di stampatore uscivano i libri che infiammavano tutto il vecchio continente. La città nel frattempo veniva trasformata anche nell’assetto urbanistico da architetti come Sansovino (Piazza San Marco porta la sua firma), Sebastiano Serlio e Sanmicheli,  che proponevano una città più moderna, mentre gli artisti della Serenissima elaboravano un linguaggio pittorico nuovo, fatto di colore,  luce ed ombra. 
Le mostre che Venezia oggi dedica al Tintoretto sono frutto di un progetto di ampio respiro, che mira a ricostruire scientificamente il percorso dell’artista nella sua interezza, avvalendosi di prestiti prestigiosi: un’occasione veramente unica per immergersi nella grande arte del Maestro. Dedicheremo i nostri due giorni veneziani, ricchi di proposte e di stimoli per approfondire la conoscenza di questo grande pittore e di una città tanto affascinante, sempre e comunque, anche in un mese – novembre – che può sembrare il meno adatto a visitare Venezia e che invece permetterà di rivelare il suo volto più autentico, fuori dai grandi flussi turistici.

PROGRAMMA

SABATO 17 NOVEMBRE
FRECCIAROSSA MILANO CENTRALE – VENEZIA SANTA LUCIA
PARTENZA 7.15 – ARRIVO 9.40*
*Orario da riconfermare

Transfer in Hotel con motoscafo privato.
Lasciati i bagagli in Hotel con il vaporetto di linea (abbonamento di libera circolazione per 2 giorni) trasferimento in San Marco
Approdare in SAN MARCO, significa entrare nel cuore di Venezia e con un colpo d’occhio abbracciare secoli di storia: l’ariosa piazza cinquecentesca memore del fasto veneziano, la basilica dedicata a Marco, cattedrale e chiesa palatina, i cui marmi, opere e mosaici ci parlano della sua storia plurisecolare.

Tempo a disposizione per il pranzo libero

POMERIGGIO

Lasciata la Piazza simbolo della città, sarà rigenerante “perdersi” tra i calli, i campielli  e i “sotoporteghi” del SESTIERE DI CANNAREGIO: da qui comincerà il nostro percorso di avvicinamento alla conoscenza del grande Tintoretto.
A Cannaregio, il sestiere che si estende dal Canal Grande fino alla Laguna nella parte nord-occidentale di Venezia, si trova ancora l’atmosfera più vera della città. Nonostante le presenze monumentali di palazzi e grandi chiese, ci sono ancora angoli dove respirare l’autenticità veneziana, lontana dalla folla di turisti “famelici” e inconsapevoli.
Qui, in questa piccola insula, circondata da un anello d’acqua, nel 1516 venne istituito il Ghetto, a seguito di una legge del Senato della Repubblica che stabilì la residenza coatta degli ebrei (terminò nel 1797) a cui si accedeva da due soli varchi sorvegliati durante la notte.
E qui, nel 1518, nacque Jacopo Robusti, il Tintoretto. Cominceremo così ad avvicinare l’artista, partendo dalla sua casa, presso Campo dei Mori, dove il pittore visse tutta la sua vita e dove teneva bottega. Visiteremo la Chiesa di Madonna dell’Orto, frequentata da Tintoretto, dove ha lasciato alcune sue opere, e dove riposa.
Infine a suggellare la fama dell’artista, la SCUOLA GRANDE DI SAN ROCCO, uno dei siti cardine dell’attività del Maestro, custode di cicli pittorici imponenti e unici. La Scuola Grande di san Rocco è una Confraternita di laici fondata nel 1478 dedita alla venerazione popolare di San Rocco, di cui custodisce la sacra reliquia. Qui fu chiamato il Tintoretto a dipingere quello che è il suo più famoso ciclo pittorico con episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento. San Rocco, oltre ad essere un luogo eccezionale dove tutto si è conservato nello stato originario, è l’unica delle antiche Scuole Grandi ad essere sopravvissuta alla caduta della Repubblica.

Al termine ognuno, con i propri tempi e secondo le proprie esigenze, potrà rientrare in Hotel o rimanere nel centro della città per la cena libera.

DOMENICA 18 NOVEMBRE

Dopo la prima colazione, lasceremo i bagagli in Hotel e raggiungeremo dal Lido, Venezia con il vaporetto di linea, per dedicare l’intera giornata al Tintoretto.

In un crescendo di bellezza e di emozioni, visiteremo le mostre dedicate al grande veneziano alle Gallerie dell’Accademia e in Palazzo Ducale.
All’ACCADEMIA, recentemente rinnovata nel suo percorso espositivo, “Il giovane Tintoretto”, una mostra con i capolavori del primo decennio di attività e opere di maestri nel cui contesto fecondo egli avviò il suo percorso artistico. Partendo dal Miracolo dello schiavo, clamoroso successo, sua prima opera di impegno pubblico per la Scuola Grande di San Marco, oggi vanto delle Gallerie dell’Accademia, si snoda un percorso appassionante che ricostruisce un periodo straordinario di stimoli e sperimentazioni, grazie ai quali Tintoretto rinnovò profondamente la pittura lagunare, in un momento di grandi cambiamenti.
Nelle sale del PALAZZO DUCALE, la seconda mostra dedicata al Tintoretto.
Palazzo Ducale fu sede del Doge e delle Magistrature, la sua è una storia ricchissima che passa attraverso distruzioni, incendi, ricostruzioni, ampliamenti, tutti i massimi artisti veneziani, fra cui il Tintoretto, hanno contribuito alle splendide decorazioni delle sue innumerevoli sale, in un tripudio di magnificenza che celebra la storia e i fasti della Serenissima Repubblica veneziana.
Nell’Appartamento del Doge, l’esposizione di dipinti del Tintoretto provenienti da collezioni e musei d’Europa e d’America, che testimoniano la maturità dell’artista.
Tra una visita e l’altra, tempo a disposizione per il pranzo libero

N.B. Le visite potrebbero non seguire esattamente la successione indicata nel programma per ragioni legate alle tempistiche, prenotazioni ecc. Sono comunque tutte garantite.

Al termine delle visite rientro in Hotel con vaporetto di linea e trasferimento con motoscafo privato alla Stazione di Santa Lucia.

FRECCIAROSSA VENEZIA SANTA LUCIA – MILANO CENTRALE
PARTENZA 17.50 – ARRIVO 20.15*
*Orario da riconfermare

GALLERIA