Le nuove Gallerie di Leonardo al Museo della Scienza e della Tecnologia

Fu tanto raro e universale, che dalla natura per suo miracolo esser produtto dire si puote: la quale non solo della bellezza del corpo, che molto bene gli concedette, volse dotarlo, ma di molte rare virtù volse anchora farlo maestro. Assai valse in matematica et in prospettiva non meno, et operò di scultura, et in disegno passò di gran lunga tutti li altri.
Hebbe bellissime inventioni, ma non colorì molte cose, perché si dice mai a sé medesimo avere satisfatto, et però sono tante rare le opere sue.
Fu nel parlare eloquentissimo et raro sonatore di lira […] et fu valentissimo in tirari et in edifizi d’acque, et altri ghiribizzi, né mai co l’animo suo si quietava,
ma sempre con l’ingegno fabricava cose nuove
.”
(Anonimo Gaddiano, 1542)

Così viene descritto Leonardo, un uomo dai mille interessi, dall’ingegno acuto, attento e instancabile osservatore dell’uomo e della natura, artista vissuto tra la Toscana e la Corte milanese, morto in Francia nel 1519, umanista a tutto tondo e scienziato ante litteram.
Un uomo del Rinascimento. Questo è Leonardo nel suo rappresentare, meglio di chiunque altro, lo spirito di quel tempo d’oro che pose al centro dell’universo l’Uomo, nella sua dimensione materiale e spirituale. E Leonardo dell’Universo e dell’Uomo volle conoscerne i segreti, la genesi, la meccanica. Senza risparmiarsi dedicò la sua vita a questo, e tutto ciò che scopriva lo applicava in ogni arte, quella pittorica e quella volta a migliorare la vita degli uomini, con le sue invenzioni e le sue intuizioni. Arte e Scienza mai furono disgiunte nell’opera di questo genio,  che ha lasciato nelle migliaia di pagine dei suoi appunti, fra dissertazioni, rapide note, schizzi e disegni, un patrimonio immenso di conoscenza che ha tramandato ai posteri, a volte non in forma completa e perfetta … ma tant’è!Uno dei luoghi deputati dove avvicinarsi a Leonardo e cercare di penetrarne i pensieri e l’opera, è il Museo della Scienza e della Tecnologia che porta il suo nome e che ha rinnovato la Galleria a lui dedicata dove si trova la più importante collezione di modelli, costruiti studiando e interpretando i disegni e gli appunti di Leonardo da Vinci.
In oltre 1.300 mq e 170 tra modelli storici, opere d’arte, volumi antichi e installazioni, una spettacolare scenografia accompagna il visitatore in un viaggio che, a partire dalla Firenze del Quattrocento, ripercorre la formazione di Leonardo fino al soggiorno nella Milano degli Sforza. Un percorso tra l’arte della guerra, il lavoro e la produzione, il volo, le vie d’acqua e l’architettura che si conclude con uno sguardo sull’influenza di Leonardo nella pittura lombarda del Rinascimento e un’installazione immersiva dedicata ai disegni degli ultimi anni. Da non perdere se si vuole conoscere la profondità del pensiero e dell’agire di questo Maestro universale.

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