Un percorso tutto al femminile nella Milano “fin de siècle” fra “donne perdute” e benefattrici

“L’Unione Femminile si è costituita per l’elevazione ed istruzione della donna, per la difesa dell’infanzia e della maternità…”

Così recita il manifesto programmatico dell’associazione fondata a Milano, nel 1899, da un gruppo di donne diverse per estrazione sociale e formazione culturale, ma unite negli ideali e nella convinzione di voler, e dover, emancipare il mondo femminile subalterno e vessato, di voler, e dover, salvaguardare le lavoratrici, di voler, e dover, affermare il valore sociale della maternità… e, non ultimo, di voler, e dover, combattere la prostituzione, un cancro della società del tempo. In prima fila Ersilia Majno Bronzini e Ada Negri, con la partecipazione di Anna Kuliscioff, e un nutrito gruppo di compagne della buona borghesia milanese pronte a mettersi in gioco, appoggiate da filantropi e intellettuali uomini disposti a condividere i principi e i programmi del “movimento”.
Siamo nella Milano di fine Ottocento, nel cuore storico di Milano, nella città del progresso, nella città che si sta dando un volto moderno, nella città dalle mille contraddizioni… Fra queste la povertà, la miseria che la rivoluzione industriale non ha sanato, anzi… Da un lato la città borghese sfavillante di luci, dall’altro la città proletaria cupa e disagiata.
Sì, siamo nel cuore storico di Milano. E qui vi condurremo fra le vecchie strade e le case dove veniva praticata la prostituzione in bordelli precari e malsani, dove sventurate fanciulle svendevano il proprio corpo perché non avevano nulla di più del proprio corpo! Ma era proprio qui, che vivevano, nell’agio di una ben diversa condizione sociale, le altre protagoniste della nostra storia. Ersilia, Ada, Edvige, Adele, Anna… donne attente ai bisogni di altre donne, alle sofferenze della donne “pericolanti”, donne che hanno lasciato un segno profondo nella società milanese del passato, che hanno lasciato un’eredità importante anche nel tempo moderno.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

sotto il Monumento di Beccaria

Piazza Cesare Beccaria, Milano

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