Grandi donne a Milano

RICOH IMAGING

In prossimità della Festa della Donna, dedichiamo un intero fine settimana all’universo femminile attraverso una serie di visite – nostri “cavalli di battaglia” – che sono un’occasione per vedere come la donna si è emancipata tra Otto e Novecento, in un mondo declinato per molto, troppo, tempo al maschile. In questa narrazione, ci vengono in aiuto i sepolcri al Monumentale che celebrano donne virtuose ed affermate in diversi campi, il Teatro alla Scala dove le donne nell’Ottocento si affermano come protagoniste indiscusse, la pittura alla Galleria di Arte Moderna che ha immortalato immagini di donne nei diversi ruoli ricoperti nella società.
I percorsi al Monumentale sfaccettati in mille temi, sono appuntamenti che fanno parte della nostra storia, così come il consueto appuntamento in cui celebriamo senza retorica ed enfasi la Giornata della Donna. Davanti ai sepolcri che eternano la memoria di chi non c’è più, ripercorriamo la storia e le vicende di donne, alcune illustri, altre meno conosciute, che hanno lasciato un’importante traccia nella nostra città e non solo. Da Clara Maffei, il cui salotto in Via Bigli era frequentato da politici, letterati, intellettuali dell’Ottocento; a Laura Solera Mantegazza che alla metà del secolo XIX fondò il primo asilo-nido, nonché una Associazione per il soccorso alle donne operaie; ad Anna Kuliscioff, ginecologa, libera pensatrice, che fu tra i fondatori del Partito Socialista insieme al compagno Filippo Turati…
Tante storie per ricordare come il progresso e le conquiste della civiltà siano passati anche dal mondo femminile, da donne che a fatica si imposero e si emanciparono, fino a diventare protagoniste in campo sociale, politico e filosofico.

GALLERIA

 

LUOGO D’INCONTRO

all’ingresso principale del Cimitero

piazza Cimitero Monumentale, Milano

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