Il fascino e le atmosfere della Ville Lumière

Viaggio accompagnato dalla storica dell’arte Marina Fassera
Organizzazione tecnica: Frigerio Viaggi s.r.l.

SABATO 27 APRILE – MERCOLEDI 1 MAGGIO 2019

Parigi semplicemente Parigi.
Parigi la città della Rivoluzione, la città del progresso. Parigi la capitale dell’arte moderna, la Ville Lumière. Parigi e il suo fiume, la Senna, i suoi boulevards, le grandi piazze. Parigi e i suoi monumenti degni della grandeur di un glorioso passato e di un presente brulicante di vita. Parigi e la Tour Eiffel, simbolo della città e del progresso inarrestabile e fiducioso in un futuro radioso.
Parigi una città che ti entra nel cuore, che si fa amare per la sua bellezza, per la sua vitalità travolgente come le note del can-can, ma che in fondo rivela anche un volto malinconico e nostalgico che si respira in certe zone della città dall’atmosfera un po’ rétro.
Ogni angolo di Parigi ha una storia da raccontare ed è stato fonte di ispirazione per tanti artisti, poeti e chansonniers che ne hanno saputo cogliere l’essenza.
Paris simplement Paris

Il nostro viaggio a Parigi si muove lungo il crinale di due secoli, il XIX e il XX secolo, privilegiando questo momento storico di grandi cambiamenti politici, sociali, culturali. Una svolta epocale che seguiremo sul fil rouge dell’arte che, dalla metà dell’Ottocento, ha saputo tradurre la modernità dei tempi svecchiando ogni convenzione, andando oltre ogni tradizione, proponendo nuovi linguaggi espressivi che solo a Parigi potevano trovare terreno fertile… Impressionismo, Postimpressionismo, Avanguardie… Parigi è la culla di tutto ciò, è cornice e motore allo stesso tempo del fervore culturale e artistico che l’ha resa capitale dell’arte moderna!

PROGRAMMA

SABATO 27 APRILE

PARTENZA CON Treno TGV Milano/Parigi
MILANO CENTRALE 6.00 – PARIGI GARE DE LYON 13.19

Trasferimento in Hotel

POMERIGGIO

Visita guidata alla città
Pur privilegiando il volto della Ville Lumière tra Otto e Novecento, tra Belle Époque e nuovo secolo, la prima visita in città non può non partire dal cuore di Parigi, dove la città nacque e crebbe: l’Île de la Cité. Un’isola in mezzo al fiume dove la tribù celtica dei Parisii fondò un villaggio che, a breve, sarebbe diventato una città dapprima con i romani, poi soprattutto nel Medioevo con le dinastie dei Re Merovingi, Carolingi, Capetingi sotto i quali nacque e fiorì l’arte gotica. Qui si trovano le rare testimonianze della città antica e medievale, spazzata via dagli sventramenti voluti da Napoleone III e attuati dal Barone Haussmann, prefetto della Senna, che dal 1853 diedero volto alla città moderna. Di quei secoli meravigliose presenze sono Notre-Dame capolavoro dell’architettura gotica, e la Sainte-Chapelle, voluta da Luigi IX quale preziosa cappella custode delle reliquie della Passione, ardita e slanciata architettura dove trionfa la leggerezza e la luce grazie alle straordinarie vetrate.
Spostandoci sulla Rive Droite della Senna, percorrendo Rue de Rivoli, una delle strade più importanti di Parigi, raggiungeremo il Giardino delle Tuileries dove si affacciano i palazzi reali diventati sede di prestigiosi musei, uno su tutti il Louvre. Il giardino è il più antico di Parigi, di una bellezza unica, si estende dall’Arc du Triomphe du Carrousel fino a Place de la Concorde.

Al termine ognuno sarà libero per la cena e il rientro in Hotel.

DOMENICA 28 APRILE

Prima colazione in Hotel.

MATTINA

Visita guidata al Museo del Louvre
Uno dei più importanti e grandi musei al mondo, il suo percorso espositivo si sviluppa lungo un insieme di palazzi, che furono fortezza e sede reale e governativa. La grandeur francese e l’ambizione dei Re di Francia si misura qui, in questi spazi sterminati, nella ricchezza degli ambienti e delle collezioni d’arte ospitate in una ricchissima selezione nelle sale museali. Ci vorrebbero settimane per ammirare le circa 35.000 opere in esposizione permanente, divise in otto sezioni, lungo più di  60.000 m² … Impossibile vedere tutto … daremo priorità ai capolavori assoluti dell’arte italiana che si trovano qui per varie ragioni, ivi comprese le razzie napoleoniche nei nostri musei, e ad alcune opere imperdibili di scuola fiamminga, tedesca, inglese, spagnola tra XV e XIX secolo, per poi affrontare le grandi tele dell’Ottocento francese, David, Ingres, Delacroix, propedeutiche a quanto andremo a vedere al Museo d’Orsay che apre alla modernità.

Al termine tempo a disposizione per il pranzo libero.

POMERIGGIO

Passeggiata guidata nel quartiere di Montmartre
Il fascino di Montmartre è unico: per quanto affollato di turisti, il fascino del suo passato bohémien è rimasto intatto. La butte (collina) di Montmartre è magica, nonostante dei mulini e dei vigneti poco sia rimasto, tanto basta a riportarci alla mente i dipinti di Renoir e di Van Gogh che, giunto a Parigi dall’Olanda nel 1886, fu innanzitutto colpito proprio da questo volto rurale della città. Salendo dolcemente le strade della collina si respira l’atmosfera d’altri tempi. Montmartre fu meta prediletta degli artisti che qui trovarono dimora, fonte di ispirazione per la loro arte e soprattutto qui si potevano immergere nel clima brioso, vivace, e licenzioso, della Belle Époque. Montmartre era la terre libre des artistes dove tutto era concesso. Percorreremo le strade che percorsero Renoir, Pissarro, Van Gogh, Modigliani, Picasso, Toulouse-Lautrec, Suzanne Valadon e Maurice Utrillo. Vedremo il Lapin Agile con accanto l’ultimo vigneto sopravvissuto, il Moulin de la Galette locale frequentatissimo, la Maison Rose, la casa dove vissero Théo e Vincent van Gogh, il Bateau Lavoir dove nacque il Cubismo … giù giù fino al Moulin Rouge dove spopolava la nuova danza sfrenata – il can-can – le cui ballerine e avventori vennero immortalate da Tolouse-Lautrec.
Non mancheremo di raggiungere la sommità della collina di Montmartre, dominata dalla basilica del Sacro Cuore, da cui si gode di una vista mozzafiato della città.

Al termine ognuno sarà libero per la cena e il rientro in Hotel.

LUNEDI 29 APRILE

Prima colazione in Hotel.

MATTINA

Visita guidata al Museo d’Orsay e all’Orangerie
Il Museo d’Orsay è il tempio per antonomasia della pittura e della scultura impressionista e postimpressionista, una stagione dell’arte che ha rivoluzionato i codici espressivi aprendo alle Avanguardie. Un tempo fantastico che si alimentò della ventata di modernità e di progresso che attraversava Parigi alla metà dell’Ottocento. Una nuova arte che a fatica si impose: tanti furono i pregiudizi, gli ostacoli, le critiche contrarie ad un’arte fatta di luce, di tocchi fratti, un’arte che mise in crisi regole e dettami consolidati da secoli dai grandi maestri del passato, un’arte che manifestava la libertà dell’espressione artistica, rispetto alla quale non si tornò più indietro.
Il Museo d’Orsay racconta questa svolta artistica, legata ai grandi mutamenti sociali, con opere magnifiche e tanto celebrate. Ci immergeremo e perderemo nel fascino e nella bellezza assoluta delle opere di Manet, Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Caillebotte, Sisley, Van Gogh, Gauguin, Cézanne, Seurat… solo per citare i nomi più famosi
Il tutto esposto nella cornice di quella che un tempo fu una stazione ferroviaria, lungo la Rive Gauche della Senna, la Gare d’Orsay. Dismessa la sua funzione, in tempi moderni la stazione si è trasformata in un contenitore prezioso e di forte impatto per accogliere le collezioni d’arte che si esaltano negli spazi e nella luce di un’architettura che sembra nata appositamente per questo compito.

Orangerie
“Ancora una volta ho intrapreso qualcosa di impossibile. Acqua con erbe fluttuanti in basso … è meraviglioso guardarle, ma esasperante volerle rappresentare”
Due sale ovali bianche e luminose e tutt’intorno l’abbraccio suadente delle tele di Monet che ci avvolgono … l’azzurro dell’acqua, del cielo riflesso, il rosa e il bianco delle ninfee, il verde dei salici … la profondità, l’infinito che ci trascina in un vortice di emozioni senza fine.
Questo è l’Orangerie! 

POMERIGGIO

A disposizione per visite libere individuali.

MARTEDI 30 APRILE

Prima colazione in Hotel.

Escursione con pullman privato a Giverny – Casa di Claude Monet
Giverny è un sogno che si fa presenza fisica e magica insieme … il sogno di Monet che dedicò a Giverny, alla sua casa, al suo giardino più di quarant’anni della sua vita. Con passione, con dedizione Monet ha costruito qualcosa di unico, di meraviglioso, di emozionante! Una casa che ci parla di lui, del pittore più rappresentativo dell’Impressionismo, un giardino ricco di fiori, di colori, di profumi che puntualmente troviamo nelle sue tele. E poi il laghetto con il ponte alla giapponese, con i salici che si riflettono sullo specchio dell’acqua, con le fronde che sfiorano l’acqua, sulla cui superficie vivono le ninfee in osmosi con l’acqua … Le ninfee sono parte importante di quel sogno, le ninfee che Monet osserva, dipinge nella luce del giorno, del tramonto, dell’alba, le ninfee che sono il punto di arrivo di un’utopia progettata e realizzata nell’ultima parte della sua vita, un’idea totalizzante della natura e della pittura che si rifonda: qui nel giardino e nella dimora di Giverny e a Parigi nell’Orangerie.
Emozioni allo stato puro.

Al rientro a Parigi tempo a disposizione per visite libere individuali.

MERCOLEDI 1 MAGGIO

Prima colazione in Hotel e check out.
Si potranno lasciare i bagagli in deposito in Hotel per riprenderli nel pomeriggio prima della partenza.

Tempo a disposizione per visite libere individuali fino alla partenza.

PARTENZA CON TRENO TGV PARIGI/MILANO
PARIGI GARE DE LYON 14.41 – MILANO CENTRALE 21.50

N.B. Per tutte le visite utilizzeremo il sistema audio-microfonico per seguire al meglio le spiegazioni della guida.
Tutte le visite sono garantite, potranno eventualmente subire variazioni nello svolgimento day by day in rapporto a vincoli di orari o similari.

GALLERIA