…ed è subito festa!

Le luci sfavillanti, il fervore dell’attesa della festa più gioiosa dell’anno, coinvolgono anche la città moderna, la “città che sale”, la città dei grattacieli… Le pareti di vetro si rivestono di riflessi colorati e di bagliori che trasfigurano la natura degli edifici, che appaiono leggeri e magici nonostante la loro imponenza. Non ci fermerà l’aria pungente del freddo invernale, in questo pomeriggio dedicato al racconto della storia antica del quartiere Isola, di Porta Garibaldi e alla storia recente di Porta Nuova, tra periferia recuperata e trasformata nel centro della “movida” milanese, tra due mondi fortemente contrastanti, che si sono trovati a convivere. Il percorso prende le mosse dal nuovo Parco su cui si affacciano i grattacieli: la Biblioteca degli Alberi! Inaugurato recentemente, è il terzo parco per grandezza del centro di Milano, un polmone verde di una città costretta a convivere con il traffico e l’inquinamento, ma che cerca soluzioni per dare respiro e per restituire ai milanesi aree riqualificate e vivibili. Il nuovo giardino si dispiega con i suoi quasi 10 ettari fra Piazza Gae Aulenti, il quartiere Isola, la sopraelevata su Via Melchiorre Gioia, la passeggiata verde delle ex-Varesine e il giardino di Via de Castillia. Ha un nome suggestivo Biblioteca degli Alberi: una vera biblioteca botanica urbana che comprende oltre 100 specie botaniche, 500 alberi a formare 22 foreste circolari e 135.000 piante tra aromatiche, siepi, arbusti, bulbi, rampicanti, piante acquatiche ed erbacee. Ad arricchire questa collezione straordinaria, frasi botaniche e poetiche si dispongono sui sentieri che attraversano il parco creando una scacchiera, un labirinto di stanze verdi, oltre ad aree dove assistere ad eventi, giocare, fare sport, rilassarsi sulle chaise longue, portare il cane nell’area agility… insomma la “città sale” ma insieme a lei, sale la voglia di immergersi nella natura, per quanto costruita dalla mano sapiente dell’uomo.

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