Una passeggiata nell’antico quartiere romano compreso tra l’attuale Piazza Missori e la Via Porticata (Corso di Porta Romana), ci porta a riscoprire non solo le monumentali presenze di due antiche Basiliche, ma anche la storia di una zona di Milano che, sebbene centrale, è poco conosciuta e rivela non poche sorprese. Nel suo tratto iniziale, partendo da Piazza Missori, dove si trovano i resti dell’abside dell’antica Chiesa di San Giovanni in Conca, ormai ridotti a mero spartitraffico, fino ad arrivare alla Crocetta, il Corso presenta importanti palazzi e curiosità, non ultima quel “Brolo”, l’area un tempo boschiva dove si segnala la prima presenza milanese dell’Ordine dei Templari.
Qui nel IV secolo Ambrogio fondò la basilica Apostolorum, dedicata anche a San Nazaro, imponendo la presenza monumentale della Chiesa su una delle vie più importanti di Mediolanun: una strada porticata, con obelischi, statue, monumenti e un arco onorario che accoglieva chiunque che provenendo da Roma, entrava a Milano, capitale dell’Impero. San Nazaro, nella sua sobrietà, ha conservato il volto romanico della ricostruzione nell’XI sec., e, nel lapidarium, si trovano ancora antiche iscrizioni e le tracce di un cimitero paleocristiano. Si accede alla Basilica attraverso la cinquecentesca severa Cappella Trivulzio: mausoleo voluto Gian Giacomo, Maresciallo di Francia, che voltate le spalle agli Sforza, guidò la conquista francese del Ducato di Milano.

 

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