Il volto mitteleuropeo e mediterraneo della città tra storia, arte e letteratura

PRESENTAZIONE

Trieste è una città dal fascino unico, incastonata tra il mare blu e l’aspro Carso, ultimo lembo dell’estremo Adriatico italiano, è una sorta di miraggio. È un amalgama di culture, religioni, di palazzi maestosi ed eleganti, di piazze ariose, di viuzze della città vecchia dove perdersi nel lontano passato di Tergeste, colonia romana, e nel borgo medievale. Trieste sorprende, seduce… È città dalla vocazione al commercio con il suo porto da sempre di vitale importanza per l’economia dell’Impero asburgico e non solo. È città cara a poeti e letterati che qui nacquero, Italo Svevo, Umberto Saba… o che qui scelsero di trascorrere parte della loro vita, James Joyce, Rainer Maria Rilke, Sigmund Freud… ispirati dalla bellezza di Trieste, dall’atmosfera cosmopolita e accogliente, aperta e riservata insieme, che trova nei famosi caffè storici uno “sbocco” naturale. Caffè storici e letterari dove il tempo sembra essersi fermato.

PROGRAMMA

VENERDI 5 OTTOBRE
FRECCIAROSSA MILANO CENTRALE – TRIESTE
PARTENZA 7.45*
– ARRIVO 12.11
*Orario da riconfermare

A piedi si raggiunge l’Hotel che si trova nelle vicinanze della Stazione

Tempo a disposizione per il pranzo libero in centro città.

POMERIGGIO

Percorso nella storia antica e moderna di Trieste accompagnati dalla nostra guida per un primo approccio di conoscenza e avvicinamento alla città. Saliremo sul COLLE DI SAN GIUSTO, cuore della città antica, da dove ammirare il suggestivo panorama che abbraccia con uno sguardo la città e il mare, e dove si trovano i resti romani di Tergeste (il Teatro, la cui cavea sfrutta il pendio del colle e il cui proscenio ha per sfondo naturale il mare, l’Arco di Riccardo, porta monumentale nelle mura augustee, i resti del Foro Romano), il Castello eretto nel XV sec. e la CATTEDRALE DI SAN GIUSTO. La Cattedrale, costruita nel Trecento unendo due basiliche più antiche, conserva il sobrio volto romanico, nella facciata a capanna domina un rosone gotico, mentre l’adiacente campanile mostra pietre e rilievi di riuso di epoca romana. All’interno preziosi mosaici decorano e danno colore all’aspetto severo della chiesa.
Attraverso i vicoli della città vecchia, si ritorna nelle piazze e nelle strade dove si ergono gli eleganti palazzi neoclassici del borgo teresiano e quelli di sapore Liberty che, nelle loro decorazioni, guardano agli esempi milanesi e, inevitabilmente, alla Vienna fin de siècle.
Passeggiando e assaporando la brezza del mare e la bellezza di Trieste non ci faremo mancare una piacevole sosta in uno dei CAFFE’ STORICI. La tradizione dell’”andare al caffè” è molto mitteleuropea, è un piacere particolare che inevitabilmente sta nel dna delle città del nord dal clima freddo, un’abitudine che diventa una moda, uno stile di vita. Trieste, peraltro, in virtù dei suoi traffici marittimi, fu una delle prime città europee ad apprezzare il caffè. Furono i commercianti ebrei, greci, tedeschi a diffondere in città la vendita e la consumazione di questo prodotto. Ma, l'”andare al caffè” significa anche altro: il “caffè” aggrega e intorno si sviluppa un mondo, una cultura. Parleremo di questi luoghi, della storia di locali quale il Caffè Tommaseo, il Caffè degli Specchi, il Caffè Tergesteo, il Caffè San Marco … assaporando naturalmente l’aroma di buon caffè!

Al termine rientro in Hotel per una breve pausa prima della cena in ristorante con menù tipico.

SABATO 6 OTTOBRE

MATTINA

Dopo la prima colazione, con un pullman privato lasceremo Trieste per un’escursione che ci porterà nella città longobarda di CIVIDALE del Friuli, non senza una breve sosta per la visita alla RISIERA DI SAN SABBA, luogo della memoria, per non dimenticare …
La Risiera fu costruita a fine Ottocento come edificio per la pulitura del riso, divenne un lager nazista, utilizzato per il transito, la detenzione e l’eliminazione di un gran numero di detenuti, in prevalenza prigionieri politici ed ebrei.
CIVIDALE arroccata sulle rive del fiume Natisone, è una cittadine di grande valore storico che ha mantenuto intatta nei secoli un’impronta nobile e austera, degna di una capitale dall’importanza strategica, segnata e arricchita dal passaggio di popoli stranieri, in primis Longobardi e Franchi.
Attraversando il Ponte del Diavolo si è nel cuore della città, nella piazza del Duomo dominata dalla luminosa facciata in pietra biancareca della basilica eretta tra il XV al XVIII secolo, in stile gotico veneto. Adiacente al Duomo il Museo Cristiano, imperdibile perché accoglie alcune tra le testimonianze più rappresentative della scultura alto medioevale, soprattutto di epoca longobarda: l’ALTARE DEL DUCA RACHTIS e il BATTISTERO ottagonale di SAN CALLISTO.
L’Altare in pietra, detto di Ratchis è una delle opere più importanti di arte longobarda, un’iscrizione dedicatoria, un tempo colorata in minio, data l’altare tra il 737 e il 744, nel periodo che intercorre tra l’elezione di Ratchis a duca del Friuli, prima, e poi a re del Regno Longobardo.
Il Battistero, detto di Callisto, era posto in origine dinanzi alla cattedrale costruita dal Patriarca Callisto in luogo del primitivo battistero. E’ una struttura ottagonale composta da un fastigio decorato con rilievi geometrici, floreali, pavoni simbolo di resurrezione, sostenuto da eleganti colonne con capitelli a foglie d’acanto, probabili elementi di spoglio del V-VI secolo. Nel Battistero si incontrano e si amalgamano modelli e influssi classico-bizantini ed orientali di grande raffinatezza.
Lasciati il Duomo e le meraviglie del Museo Cristiano, imboccando corso Mazzini, la principale via cittadina, ci si immerge sempre di più nell’anima di Cividale, fino a piazza Paolo Diacono, quotidianamente animata dal pittoresco mercato delle erbivendole. Circondata da edifici antichi e interessanti, con tracce di affreschi e finestre sottolineate da cornici in cotto, è dedicata al più famoso storico longobardo, la cui casa sorgeva proprio in questa piazza. Infine, una preziosa gemma il TEMPIETTO LONGOBARDO. L’edificio è parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”, che comprende sette luoghi densi di testimonianze architettoniche, pittoriche e scultoree dell’arte longobarda, iscritto alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel giugno 2011. Già questo basta a far capire quanto Cividale sia importante e meriti il tempo che le dedicheremo. Fitto è il mistero che circonda il piccolo edificio, ignote l’originaria destinazione e le maestranze che vi operarono. Il nome stesso di «Tempietto Longobardo» è improprio. Certa è, invece, la datazione della decorazione in stucco e a fresco eseguita verso il 760. Le parole non bastano a raccontarne la bellezza e il fascino, bisogna essere lì, vedere e toccare con mano, lasciandosi trasportare dalle emozioni che la storia antica e l’arte suscitano.

Tra una visita e l’altra, tempo a disposizione per il pranzo libero.
Al termine delle visite, rientro a Trieste in Hotel per la cena libera.

DOMENICA 7 OTTOBRE

Prima colazione e, lasciati i bagagli in Hotel, prosieguo delle visite in città.

MATTINA

Con bus di linea raggiungeremo il CASTELLO di MIRAMARE, la perla del golfo.
Costeggiando la Riviera di Barcola, uno dei luoghi più amati dai triestini, splendida passeggiata lungo il mare dove si svolgono regate internazionali*, si arriva al Castello di Miramare. Nido d’amore dell’Arciduca Massimiliano d’Asburgo e di Carlotta del Belgio, costruito intorno alla metà dell’Ottocento, qui i due trascorsero i momenti più felici della loro vita, interrotta dalla tragica morte di Massimiliano in Messico. Il Castello si trova in una posizione incantevole, la sua architettura è un revival di un medioevo fantastico di gusto romantico, le sue sale sono riccamente arredate, il giardino è meraviglioso con piante rare provenienti da tutto il mondo, sculture, laghetti, e con una rampa ad ampi gradoni che scende verso il mare.

*La seconda domenica del mese di ottobre, nel golfo di Trieste si tiene la BARCOLANA, una storica regata velica internazionale. È nota per essere una delle regate più affollate del mondo, i partecipanti arrivano in città già nei giorni precedenti: il mare si anima di vele, Trieste vive giorni di grande festa a terra e in mare, un’esperienza da provare!

Rientro con il bus di linea in città, tempo a disposizione per il pranzo libero.

POMERIGGIO

Proseguiremo la nostra visita completando la conoscenza della città sul filo della letteratura. Da Italo Svevo (Aron Hector Schmitz, Ettore in famiglia), con i luoghi del suo vissuto e il suo museo: una chicca nel cui sale si respira la presenza dello scrittore … la sua libreria, il suo violino, la sua penna d’oro, le fotografie, le lettere, i manoscritti autografi dello scrittore, i documenti della famiglia…  a Umberto Saba, pseudonimo di Umberto Poli, nato 1883 in una casa del vecchio ghetto ebraico di Trieste, percorreremo le strade dove ha vissuto e visiteremo la Libreria Antiquaria, uno dei più importanti luoghi d’incontro degli intellettuali triestini ancora oggi… a James Joyce, che arrivò a Trieste nell’ottobre del 1904 e qui visse uno dei periodi più fecondi per la sua produzione letteraria, qui completò la raccolta di racconti Gente di Dublino, scrisse il poema autobiografico Giacomo Joyce e iniziò, oltre al dramma Esuli, il lavoro che gli darà fama internazionale: l’Ulisse
Joyce arrivò in treno, scese a Trieste in quella stessa stazione che ci attende per far ritorno a casa.

Un ultimo momento di tempo a disposizione, prima di recuperare i bagagli in Hotel per ripartire.

FRECCIAROSSA TRIESTE – MILANO CENTRALE
PARTENZA 16.59 – ARRIVO 21.15*
*Orario da riconfermare

GALLERIA

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