"La Fabbrica del Rinascimento. Processi creativi, mercato e produzione a Vicenza"

Escursione culturale curata e accompagnata da Marina Fassera

Tornare a Vicenza è sempre un piacere. Questa volta cogliamo l’occasione della bella e particolare mostra che si tiene presso la Basilica Palladiana. Una mostra che ci proietta nel bel mezzo della “FABBRICA DEL RINASCIMENTO”… Il Rinascimento, epoca splendida in cui si forgiò una cultura che diede all’Italia un primato riconosciuto in tutto il mondo. Un tempo d’oro per l’Italia e per le sue città. Un tempo che fu d’oro anche per VICENZA che, a metà Cinquecento, diventò vera capitale della cultura, attraverso grandi artisti del calibro di Andrea Palladio, Paolo Veronese, Jacopo Bassano e grazie ad un mecenatismo illuminato che ancora oggi “si tocca con mano” nelle strade della città, nei suoi palazzi, nei suoi monumenti: non a caso Vicenza è entrata nel novero del Patrimonio Unesco per la sua ricchezza architettonica e urbanistica.

QUELLO CHE VISITEREMO INSIEME

La mostra: “LA FABBRICA DEL RINASCIMENTO. PROCESSI CREATIVI, MERCATO E PRODUZIONE A VICENZA. PALLADIO, VERONESE, BASSANO, VITTORIA”
La BASILICA PALLADIANA, un tempo Palazzo della Ragione, domina la città. È il gioiello di famiglia, “un’astronave planata in mezzo alla città” (Renzo Piano). Meraviglioso, imponente, antico edificio trasformato nel Cinquecento da Andrea Palladio con un guscio di marmo, fatto di archi, colonne e classiche balaustre, è oggi sede espositiva.
È qui che visiteremo una mostra che parla sì del Rinascimento attraverso le opere di quattro artisti, che sono il simbolo della rinascita di Vicenza, i pittori Paolo Veronese, Jacopo Bassano, il grande scultore Alessandro Vittoria, il geniale Andrea Palladio, ma che in realtà ci proietterà indietro nel tempo, all’interno della sorprendente “fabbrica” del Rinascimento, che significa, non solo conoscere artisti e committenti, ma anche i loro rapporti, i processi creativi e il mercato. Questo è sicuramente l’aspetto innovativo e intrigante che rende questa mostra un unicum: l’esame delle opere d’arte è infatti integrato dalla “visualizzazione” del loro valore sociale ed economico, che rientra in una riflessione più ampia sul mercato dell’arte e sui costi dell’arte nel Rinascimento. Scopriremo, con somma sorpresa, che ad esempio un paio di guanti “da signore” valevano molto di più di alcuni dei dipinti che oggi celebriamo nei più importanti musei del mondo!

VICENZA
Vicenza è la città del Palladio, il grande architetto del Cinquecento. Nato a Padova, a Vicenza trovò la sua patria elettiva. Fu Palladio a dare il volto classico alla città, mutuato dal lessico antico reinventato dal Maestro in modo originale. Passeggiando per le strade e le piazze della città lo si vede nei numerosi palazzi: Palazzo Thiene, Palazzo Chiericati, Palazzo Barbaran da Porto, la Loggia del Capitanio… e la Basilica Palladiana naturalmente.
Durante la nostra passeggiata, faremo tappa al Palladio  Museum, alla Chiesa di Santa Corona che reca nelle cappelle il disegno di Palladio, fra tutte la Cappella Valmarana: un calibratissimo spazio quasi ipogeo dalle dimensioni estremamente ridotte, una sofisticata citazione del tablinium della casa degli antichi romani. E poi, e poi termineremo “in gloria” visItando lo stupefacente Teatro Olimpico, un capolavoro assoluto.
Ultima opera di Andrea Palladio, il Teatro Olimpico è sicuramente uno dei suoi più grandi capolavori. Commissionato nel 1580 dall’Accademia Olimpica di Vicenza, circolo culturale aristocratico, l’architetto elaborò un progetto ispirato agli antichi teatri romani che Palladio conosceva attraverso gli studi su Vitruvio e la visione diretta dei resti antichi. Palladio morì poco dopo, ma la sua opera fu portata a termine dall’allievo Vincenzo Scamozzi, che contribuì alla fama del Teatro inventando una scena spettacolare. Il Teatro Olimpico è il primo esempio di teatro stabile coperto dell’epoca moderna.

Tra la visita in città e la visita alla mostra ci sarà tempo a disposizione per il pranzo libero.

Rientro a Milano previsto intorno alle ore 19.30/20.00 ca.

DATE IN PROGRAMMA

dom 20/03, ore 07.00

COSTO

Quota di partecipazione € 90,00

La quota comprende:
– viaggio in pullman riservato GTL

ingresso alla mostra presso la Basilica Palladiana “La Fabbrica del Rinascimento”

– ingresso al Teatro Olimpico

– ingresso al Palladio Museum

– ingresso alla Chiesa di Santa Corona

– visite condotte da storici dell’arte abilitati alla professione di guida

– accompagnatore di Artema

– sistema di microfonaggio con auricolare monouso
– assicurazione Europe Assistance

N.B. In ottemperanza al Decreto del 24 dicembre 2021 e successive disposizioni, dal 10 gennaio 2022 obbligo di certificazione verde COVID-19 di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione: GREEN PASS RAFFORZATO
Tale disposizione non si applica ai soggetti di età inferiore ai 12 anni
Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina FFP2
Distanziamento interpersonale
Pullman GTL riservato: sebbene le attuali norme consentano la capienza totale, i nostri pullman viaggeranno con una capienza inferiore ai posti disponibili per garantire il distanziamento.



NORME-COVID 19 FRIGERIO VIAGGI

DURATA

Una giornata

LUOGO D’INCONTRO PULLMAN

ore 7.00:
Stazione Centrale, presso l’Hotel Gallia
(piazza IV novembre)
ore 7.10: Piazzale Loreto, angolo via Porpora

ore 7.20:
Stazione Milano Lambrate
(dietro la stazione in via Rombon,
in corrispondenza del parcheggio auto)

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