“Un nuovo museo val bene l’attesa”

“Un nuovo museo val bene l’attesa”. Recitava così lo slogan che accompagnava l’ultima fase del riallestimento della Pinacoteca: l’attesa si riferiva ai mesi in cui molte delle opere e delle sale di Brera non erano fruibili… ora è (quasi) tutto compiuto. Un nuovo Museo? Sì! La nostra cara, “vecchia” Brera sembra un nuovo museo. Entrare nelle sale completamente rinnovate nel colore delle pareti, nelle luci, nell’esposizione delle opere, sarà come visitare un nuovo museo e riscoprire la bellezza di capolavori che non hanno tempo.
Quello che proponiamo è un viaggio fra quei capolavori che nei secoli hanno segnato la storia dell’arte.
Partendo dagli affreschi trecenteschi della Cappella di Mocchirolo, seguiremo la lunga strada del dipingere “dolcissimo e tanto unito” inaugurata da Giotto, che tocca i vertici con il Rinascimento rappresentato a Brera dai migliori Maestri veneti (Mantegna, Bellini) e del centro Italia (Piero della Francesca, Raffaello), senza dimenticare la scuola lombarda del Foppa, di Bramantino, del Luini e dei pittori leonardeschi. E poi giù, giù verso il maturo Cinquecento con Tiziano, Tintoretto, Veronese; il Seicento, secolo dalle mille sfaccettature, dove accanto al naturalismo incarnato da Caravaggio, abbiamo la pittura classicheggiante dei Carracci e la pittura controriformata; per concludere con il nuovo approccio all’arte nel secolo dei Lumi e la pittura dell’Ottocento rappresentata in primis da Hayez con il celeberrimo “Bacio”

GALLERIA